'Il piano non è condivisibile per il ridimensionamento del perimetro aziendale, la dotazione delle macchine e, di conseguenza, per il numero di esuberi che, se confermati, non sarebbero gestibili anche attraverso ammortizzatori sociali ad hoc'. A dirlo è il segretario generale della Filt Cgil Franco Nasso, parlando del piano di Intesa Sanpaolo su Alitalia: 'Il giudizio sul piano ce lo siamo fatti sulla base di notizie indirette perché fino ad oggi non siamo stati coinvolti e non è stato aperto il confronto che ci aspettiamo da lunedì. In ogni caso siamo molto preoccupati: lo scenario che si sta definendo avrà un costo elevatissimo e non assicura nessuna prospettiva ai lavoratori di Alitalia che rischiano di rimanere senza tutela'.
ALITALIA, FILT CGIL BOCCIA DECRETO LEGGE
'Le deroghe previste alle modalita' di cessione di rami d'azienda, o parti di esse, e il passaggio dei lavoratori ad altre societa viola la direttiva europea in materia di trasferimenti societari, laddove questa stabilisce che le entita' economiche devono mantenere la propria identita'''. A dirlo è la Filt Cgil, commentando il decreto legge varato ieri dal governo per gestire la ristrutturazione di Alitalia. La Filt contesta anche il dimezzamento dei tempi (contenuto nel decreto) per la richiesta di mobilita', che passa a 37 giorni, per la cassa integrazione, che da 25 giorni passa a 12, e per le procedure di consultazione: 'E' evidente che in questo modo si restringe lo spazio del confronto, anche alla luce del fatto che la disciplina generale riguarda tutte le procedure fallimentari e non solo il caso Alitalia''.