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Pescara, 17/06/2026
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Data: 31/08/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Di Pietrantonio: «La Regione snobba il porto» Collegamenti con la Croazia, il capogruppo Pd chiede lavori a banchine e fondali

PESCARA. «Regione assente sullo sviluppo del porto». L'attacco frontale arriva dal capogruppo del Pd in consiglio comunale, Moreno Di Pietrantonio, che interviene nel dibattito sullo stop anticipato dei collegamenti con la Croazia da parte della nave Ivan Zajc. L'ex assessore chiede con urgenza la realizzazione di lavori su banchine e fondali «per garantire la piena agibilità del porto per tutto l'anno» e difende l'operato dell'amministrazione D'Alfonso per promuovere gli scambi turistici e commerciali.
«L'interruzione, anticipata di un mese, dei collegamenti con la Croazia della Ivan Zajc ripropone con grande forza il tema dello sviluppo della struttura portuale della città di Pescara e dell'Abruzzo», sostiene Di Pietrantonio. «L'amministrazione, in questi anni, si è adoperata tantissimo per lo sviluppo del porto passeggeri e dei collegamenti con traghetti, in primis con la Croazia. Il lavoro è stato tanto sul piano della promozione, prima di tutto partecipando a fiere internazionali di settore fino a entrare nel club esclusivo dei porti scalo per navi da crociera come il Med Cruise. Poi riattivando il collegamento con la Croazia con ben due navi, il Pescara Jet della Snav e la Ivan Zajc della Jadrolinija e quindi prendendo contatti e lavorando sodo per i collegamenti con Grecia e Montenegro. Abbiamo fatto forse più di quello che era nelle nostre possibilità e competenze, consapevoli della grande importanza strategica per Pescara e l'Abruzzo dello sviluppo del porto passeggeri come porta d'accesso per il turismo e il commercio verso l'Est. Tutto questo si è scontrato con la totale assenza da parte dei livelli superiori, Regione in primis, rispetto a un concreto impegno a un'idea infrastrutturale così importante di sviluppo per l'Abruzzo».
Secondo l'ex assessore, «è evidente che senza un programma di sviluppo del porto passeggeri non potrà esserci nessun incremento di collegamenti con evidenti danni alla regione stessa. C'è bisogno di creare in fretta un porto capace di accogliere navi di media stazza, traghetti e navi da crociera con banchine adeguate e fondali da garantirne la piena agibilità per tutto l'anno. Pertanto, nel programma del prossimo governo regionale, che mi auguro di centrosinistra, lo sviluppo del porto dovrà avere una posizione centrale».

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