«Con l'entrata in vigore dell'orario invernale-scolastico, Trenitalia si appresta ancora una volta a penalizzare studenti, operai e pendolari del comprensorio pescarese, confermando una tendenza negativa costante nel corso degli anni e dalla quale non sono escluse le altre province che compongono la nostra regione». La denuncia parte dal segretario provinciale della Filt-Cgil Franco Rolandi che fa riferimento alla decisione annunciata di dirottare verso la fascia tirrenica interessata dall'alta velocitą, i treni Eurostar attualmente impiegati sulle tratte Milano-Pescara-Lecce e Milano-Pescara-Taranto. «Una scelta sbagliata ed incomprensibile - incalza Rolandi - che riduce le prestazioni e la qualitą del servizio offerto ai viaggiatori senza peraltro rimediare ad alcune grosse lacune denunciate anche dalle associazioni dei consumatori, e che ci trasciniamo ormai da tanto tempo come la mancanza nella stessa tratta adriatica di treni 'interregionali' notoriamente pił economici ed in grado di garantire anche fermate supplementari particolarmente importanti quali Giulianova o Vasto». Da settembre i treni Eurostar saranno sostituiti con Eurostar city, treni quest'ultimi decisamente datati e di gran lunga inferiori qualitativamente rispetto a quelli attualmente in circolazione.'E come se non bastasse «a fronte di un servizio palesemente inferiore - ancora Rolandi - gli utenti non godranno come la logica imporrebbe di particolari agevolazioni sulle tariffe che invece risentiranno di una diminuzione quasi impercettibile».