LONDRA. I piloti della Ryanair sono furiosi con la loro compagnia che nel tentativo di ridurre i costi li vorrebbe far viaggiare con meno carburante a bordo: giudicano «folle» questa strategia di contenimento della spesa energetica e secondo il domenicale londinese ?Sunday Times' hanno già protestato avvertendo che così facendo si mette a repentaglio la sicurezza dei voli. Le norme in vigore in Europa stabiliscono che gli aerei devono viaggiare con a bordo almeno il 5% in più del carburante necessario per la rotta intrapresa. I comandanti hanno inoltre il diritto di chiedere un rifornimento addizionale per far fronte alle più disparate emergenze (venti forti in senso contrario, eventuale necessità di atterrare su un altro aeroporto, etc.). A quanto sostiene il domenicale sulla scorta di documenti interni di cui è entrato in possesso, la Ryanair - la più grande compagnia aerea europea nel settore low cost - ha informato i suoi piloti che la richiesta aggiuntiva di carburante deve diventare «l'eccezione». Di norma saranno forniti agli aerei impegnati sulle tratte europee non più di 300 chili extra di carburante. Alcuni piloti hanno raccontato al ?Sunday Times' che la Ryanair ha incominciato a mandare «lettere di avvertimento» (utilizzabili per future azioni disciplinari) a quanti domandano «senza spiegazioni» una dose extra di carburante. Su un sito sindacale uno di questi piloti definisce «folle» la politica adottata dalla compagnia irlandese e prevede che aumenteranno le emergenze in volo per scarsità di carburante.