In Forza Italia di Teramo in corsa Altisonante e Venturoni. Sinistra democratica tenta il verde Caporale. L'Udeur punta su Aceto e Di Sabatino. Storace chiama Sabrina Cicogna
PESCARA. Con la scelta dei candidati presidenti si entrerà nella stretta finale anche per i candidati al Consiglio regionale alla elezioni regionali anticipate del 30 novembre. Il toto candidati è destinato ad imperversare perché saranno numerosissimi coloro che tenteranno di farsi largo, per 42 posti compresi quelli che spetterano ai presidenti, quello che vince e quello che perde. Nel partito di Mastella, l'Udeur che non ha ancora deciso quale schieramento appoggiare (alle scorse regionali è stato nel centrosinistra), scenderà in campo il consigliere uscente Liberato Aceto che correrà nel collegio di Chieti. Saranno della partita anche Luigi Bianchi e l'imprenditore di Celano Raffaele Belmonte, nel collegio dell'Aquila.
A Teramo sicuramente il partito di Mastella candiderà il consigliere comunale di opposizione Milton Di Sabatino, il più votato della minoranza con oltre 900 voti. Il portavoce Giampaolo Arduini, capogruppo al Comune dell'Aquila, fa sapere che ci saranno delle sorprese nelle liste. Comunque, la posizione dell'Udeur, stando alle indicazioni di Mastella, è legata alle scelte che farà l'Udc che tratta con il Pd. Udc nel quale uno dei leader abruzzesi, il capogruppo in Consiglio regionale, Mario Amicone, uno più tenaci oppositori del centrosinistra, farà una scelta, anche in riferimento ad una sua ricandidatura, dopo che il partito avrà chiarito la coalizione da appoggiare. Se l'Udc si accorderà con il Pd, Amicone lascerà il partito della Vela. Neppure il movimento per l'Abruzzo, fondato dall'ex capogruppo dell'Idv, Bruno Evangelista, ha deciso su quale sponda approdare. Il Movimento alle Regionali ci sarà e sarà certamente della partita lo stesso Evangelista il quale ha annunciato che in settimana ci sarà una riunione nella quale si scioglierà il nodo: «In settimana», dice Evangeslista, «decideremo ha spiegato i sondaggi ci confermando che il 50% degli abruzzesi è indeciso sul voto, è necessario costruire un riferimento politico che abbia un ruolo democratico teso a riannodare il rapporto di fiducia tra elettori e politica». Tornando sui candidati, nel collegio aquilano per la Destra di Storace e Buontempo potrebbe correre Sabrina Cicogna, primario del reparto di cardiologia dell'ospedale San Salvatore dell'Aquila. Nello stesso collegio, per il Pdl si parla del vice sindaco di Poggio Picenze, Angelo Taffo. Nel chietino ha delle chance il sindaco di Fara Filiorum Petri, Domenico Simone, nel Teramano Fabio Altitonante, nipote del coordinatore di Fi di Teramo e l'ex vice presidente del Consiglio regionale, il medico Lanfranco Venturoni.
Il capogruppo uscente dei Verdi, Walter Caporale, si dovrebbe ricandidare con Sinistra democratica che vede nel consigliere regionale Gianni Melilla il segretario regionale.