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Pescara, 17/06/2026
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Data: 03/09/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Addio alla Zajc, l'opposizione attacca. Sospiri: «Un consiglio straordinario sul blocco dei viaggi in Croazia»

PESCARA. Un consiglio comunale straordinario per discutere del blocco dei collegamenti della motonave Ivan Zajc con la Croazia. La richiesta arriva, il giorno dopo lo stop ai viaggi verso Spalato, dai consiglieri comunali di centrodestra. Lunedì, nel giorno dell'ultimo attracco a Pescara, il sindaco Luciano D'Alfonso ha assicurato che la Jadrolinja, società armatrice del traghetto, ha rinunciato alla rotta di Pescara per mancanza di passeggeri e non per le difficoltà del porto.
Il primo firmatario della richiesta inviata al presidente del consiglio comunale Vincenzo Dogali è Lorenzo Sospiri. A seguire, sulla lettera, ci sono le firme di Marcello Antonelli, Guido Cerolini Forlini, Guerino Testa, Nicoletta Verì, Nazario Pagano, Carlo Masci, Massimiliano Pignoli, Gianni Teodoro, Berardino Fiorilli, Luigi Albore Mascia e Roberto Renzetti.
La lettera dei consiglieri comunali d'opposizione recita così: «Premesso che il collegamento con la Croazia assicurata dalla nave Ivan Zajc quest'anno è stato interrotto con un mese d'anticipo per decisione della compagnia di navigazione», afferma il centrodestra, «tale decisione discenderebbe da problematiche relative alla non funzionalità delle strutture portuali e alla inconsistenza del porto canale. La decisione di spostare il servizio da Pescara ad Ancona rappresenta un gravissimo danno all'immagine e all'economia della nostra città».
Alle accuse del centrodestra risponde l'assessore alla Mobilità Antonio Blasioli: «Le ragioni che hanno spinto la Jadrolinja a fare questa scelta sono esclusivamente di natura commerciale, come recita la comunicazione ufficiale diramata dalla compagnia». L'assessore, inoltre, accoglie la proposta del centrodestra: «La proposta che parte dai gruppi di opposizione di dedicare un consiglio comunale all'importanza dei collegamenti con l'altra sponda dell'Adriatico è accolta chiarendo che non è in discussione alcun tipo di deviazione del collegamento su Ancona ma che è interesse dell'amministrazione non solo conservare, ma potenziare ed estendere il collegamento a tutto l'anno. Un fine», dice Blasioli, «che ha mosso il Comune a riportare in porto la Zajc nel 2006 a costo zero per la città e che segnerà i prossimi passi, in vista anche del futuro di sviluppo che aspetta il porto canale con il nuovo prg portuale».

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