ATESSA. Riaprono le scuole e per molte famiglie si ripropongono i problemi di sempre: libri, trasporto, mense. E relativi costi. In particolare per i residenti sulla direttrice Casalbordino-Atessa, quello del trasporto resta un problema serio, a causa della inagibilità della strada ai bus di linea. Il Comune, con una gara di appalto, metterà in servizio un mini bus, in attesa che vengano ultimati i lavori di messa in sicurezza della frana, che la Provincia prevede possa avvenire entro la prossima primavera.
Per quanto attiene le tariffe, confermate quelle in vigore: 103 euro per il primo figlio, 92,96 per il secondo e 77,47 oltre; alla mensa, 10 buoni costeranno 18 euro.
Il 30 settembre scadrà il termine per le domande per l'esenzione (diversamente abili e nuclei familiari in condizioni di bisogno: reddito Ise pari o inferiore a 4 mila euro). Complessivamente gli alunni delle elementari (Circolo didattico: Atessa Capoluogo, Piana La Fara, Monte Marcone; Istituto Comprensivo: Rione Santa Maria) sono 524. Di questi 380 usufruiranno del trasporto scolastico, 290 della mensa e 5 gli alunni disabili che avranno assistenza specialistica. Alla materna statale (Istituto Comprensivo: Fonte Cicala; Circolo didattico: Aia Santa Maria, Piana La Fara, San Luca, Rione Meridionale) sono iscritti 288 alunni, 262 utilizzeranno lo scuolabus e 280 si serviranno della refezione. L'assistenza specialistica sarà fornita a 2 alunni. La scuola materna non statale Principessa Elena ha 45 iscritti e 32 usufruiranno dello scuolabus comunale. 298 sono gli alunni della media (Atessa e Monte Marcone), 145 useranno lo scuolabus, 72 i mezzi pubblici. 2 gli alunni che avranno bisogno del sostegno. Anche quest'anno ci sono difficoltà per i 12 gli alunni delle superiori residenti nelle contrade da Madonna a Mare a Pili Basso lungo la strada Atessa-Casalbordino. Su quest'arteria sono iniziati i lavori per risolvere "l'eterno" problema della frana e quindi non è percorribile dai bus di linea. Domani l'amministrazione comunale affiderà a trattativa privata il servizio sostitutivo a quello di linea che si prevede ripristinato entro la primavera 2009. Anche se il sindaco Nicola Cicchitti (Udc) è scettico.