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Pescara, 26/06/2026
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Data: 05/09/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Filovia di Chieti, cavillo ferma l'avvio. Iter bloccato per la nomina del direttore di gestione

CHIETI. Un sollecito, a firma dell'assessore ai lavori pubblici Luigi Febo e del dirigente di settore Nicola Di Muzio, inviato al gestore Panoramica per accelerare i tempi della nomina del direttore di esercizio della filovia. Passaggio burocratico fondamentale per consentire all'ufficio del ministero (Ustif) di avviare le procedure per il rilascio delle autorizzazioni utili alla messa in strada dei filobus.
Bisognerà aspettare ancora per vedere di nuovo girare in città i filobus. Forse il 2009 sarà l'anno buono ma è difficile azzardare previsioni. Il Comune ribadisce di aver concluso da un pezzo i suoi compiti. Adesso tocca all'azienda gestore del trasporto pubblico locale, La Panoramica, chiudere il cerchio nominando il direttore di esercizio della filovia.
«Che già c'è. Stiamo solo aspettando», precisa Franco Chiacchiaretta, della Panoramica, «il via libera della sede centrale dell'Ustif di Roma».
L'ok definitivo, però, tarda ad arrivare a causa di un piccolo contenzioso sorto con l'azienda teatina che ha presentato ricorso.
«A giorni la nomina del direttore di esercizio da noi indicato», aggiunge Chiacchiaretta, «verrà ratificata e quindi potrà andare avanti la macchina burocratica che porta alla messa in strada dei filobus». Attualmente piuttosto lontana per svariati motivi. A partire dallo spostamento della sede decentrata dell'Ustif che da Pescara si è trasferita a Napoli da dove viene controllato l'intero centro sud.
Le ferie estive, poi, non hanno aiutato ad accorciare le tappe che devono sancire il ripristino della filovia.
Bocche cucite negli uffici dell'Ustif.
«Per telefono non parliamo», risponde un tecnico del ministero, «e comunque non diamo informazioni di questo tipo, ci spiace».
Il Comune, da par suo, le sta provando tutte per tenere fede alla promessa fatta ai cittadini che ormai hanno perso la speranza di poter salire di nuovo su un filobus.
«Nei giorni scorsi», spiega Febo, «è stato inviato un altro sollecito alla Panoramica che segue la riunione operativa di giugno e una nota a firma dell'ingegner Di Muzio. Sono loro che devono sbrigarsi».
Anche perché l'amministrazione comunale continua a sostenere di non avere responsabilità per un servizio regionale, la filovia, di cui il Comune è un semplice gestore diretto.
«Gli interventi di nostra competenza», ribadisce Di Muzio, «sono terminati».
La giunta Ricci, nel dettaglio, ha avuto il merito di recuperare un progetto finito nel dimenticatoio. In tre anni di amministrazione è stato realizzato il tracciato filoviario su via dei Vestini ed è stato approvato il progetto di variante per la rimessa dei filobus in via Padre Alessandro Valignani, che era inagibile.
Il Comune ha inoltre provveduto a costruire il secondo tratto della filovia, che da Madonna degli Angeli arriva a piazzale Marconi passando per piazzale Sant'Anna, e a ottenere il collaudo tecnico amministrativo del primo lotto della filovia.

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