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Pescara, 26/06/2026
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Data: 06/09/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Parte il raddoppio della statale del Vomano. Nascerà una 150 bis dall'A24 a Roseto, subito i lavori tra l'A14 e il mare

Otto milioni già disponibili per il primo lotto, bisognerà trovare i fondi per gli altri

ROSETO. La prossima grande opera stradale in provincia di Teramo sarà il raddoppio della statale 150 del Vomano, 50 km da Montorio a Roseto che attraversano il territorio di nove comuni, tra cui Teramo, incrociano due autostrade (A24 e A14) e costeggiano diverse zone industriali. La nuova statale 150 scorrerà a sud del tracciato attuale e sarà più ampia e funzionale. Il progetto è stato presentato ieri mattina nella sala giunta del Comune di Roseto, sul cui territorio sarà realizzato il primo tratto della nuova strada, alla presenza dei vertici della Provincia e del progettista, Leopoldo Rossigni.
Roseto, la priorità. Il tracciato totale della 150 bis prevede formalmente l'inizio a Val Vomano di Penna Sant'Andrea e lo sbocco sulla Ss 16, all'altezza del ponte sul Vomano, nel territorio di Roseto. Ma è proprio da Roseto che si è deciso di far partire i lavori, in quanto quello tra l'A14 e il mare è il tratto più congestionato di una statale che, a causa dell'infittirsi dell'urbanizzazione ai suoi fianchi e dell'aumento dei volumi di traffico, è diventata terribilmente inadeguata e pericolosa. Il progettista ha evidenziato come nella zona di Roseto nel 1996 ci fosse un flusso di circa 11.000 veicoli giornalieri, già insufficiente per una strada larga 7 metri. A fronte di un flusso di traffico previsto per il 2010 di circa 14.000 veicoli giornalieri, la nuova statale 150 sarà realizzata larga oltre 10 metri, consentendo di aumentare ove consentito la velocità e garantire maggiore sicurezza.
I costi. L'opera, per quanto riguarda il Comune di Roseto, si divide in due lotti: il primo collegherà l'autoporto a Voltarrosto, il secondo Voltarrosto alla foce del fiume Vomano. L'impegno di spesa per il primo lotto è di 8 milioni di euro, che già ci sono. Il secondo costerà circa 5 milioni di euro, ancora da reperire come pure i fondi (ancora non quantificati) per realizzare il raddoppio fino a Val Vomano.
I tempi. Dopo la firma dell'accordo di programma fra Provincia e Comune di Roseto e dopo il passaggio in consiglio comunale, già avvenuti, altre ratifiche consentiranno di procedere all'appalto entro il 2008, in modo tale da iniziare i lavori nei primi mesi del 2009 dopo aver espropriato i terreni. Molto più lunghi, ovviamente, si annunciano i tempi per il resto della strada.
I commenti. «Si tratta di un'opera strategica che ha molti riscontri positivi», dice il sindaco Franco Di Bonaventura, «innanzitutto la sicurezza e il decongestionamento del traffico, poi la possibilità di far crescere, armonizzandole e collegandole, le zone industriali dell'autoporto e di Voltarrosto. Non dimentichiamo poi che il ponte sul Vomano finanziato dalla Regione consentirà di collegare le zone industriali di Roseto a quelle di Pineto e Atri, permettendo al traffico commerciale e pesante di non passare più prima sulla statale 16 e poi sul vecchio tracciato della Ss 150».
«È un'opera che riteniamo strategica e che ha avuto da sempre grande attenzione della Provincia», gli fa eco il presidente Ernino D'Agostino, «prova ne siano gli 8 milioni di euro ottenuti dalla Regione per la realizzazione del primo lotto di lavori».
«Il 2009 sarà un anno di grandi interventi da parte della Provincia per quanto riguarda la viabilità», conclude il vicepresidente della Provincia, Giulio Sottanelli.

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