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Pescara, 26/06/2026
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Data: 07/09/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Blitz dei vandali alla stazione di Manoppello, parte un esposto. L'opposizione «Liberi»: edificio lasciato nell'incuria, chiediamo più controlli

MANOPPELLO. «Atti di vandalismo, disturbo della quiete pubblica, manomissione di strutture di pubblico servizio, imbrattamento di muri»: sono queste le motivazioni per le quali il gruppo consiliare di opposizione "Liberi", ha presentato denuncia contro ignoti teppisti che hanno preso di mira il complesso edilizio dell'ex stazione ferroviaria a Manoppello Scalo. L'esposto, fimato dal capogruppo Hermo D'Astolfo, è stato inviato al sindaco Gennaro Matarazzo, al Prefetto, alla polizia municipale e alla Polfer.
«Da più giorni», afferma D'Astolfo, «si sentono schiamazzi notturni dall'interno dell'edificio della ex stazione ferroviaria che da tempo non ha più il servizio di biglietteria, nè quello di controllo gestione per gli scambi di linea.
Lo stabile è abbadonato a se stesso con libero accesso per 24 ore.
I muri interni ed esterni sono imbrattati e in più punti compiti con corpi contundenti, mentre la sporcizia che dilaga ovunque impedisce una libera fruibilità del sevizio ai passeggeri».
D'Astolfo riporta anche alcuni episodi riferiti da testimoni.
«Vandali di giovane età», dice, «hanno collocato sui binari pietre, bottiglie, lattine e pezzi di legno per l'inutile e pericoloso gusto di vedere gli effetti dell'impatto con le ruote del treno di passaggio. Addirittura a un cittadino che ha osato protestare, residente proprio in via della Stazione, gli è stata minacciata l'abitazione con gavettoni di urina nel caso avesse avvertito le forse dell'ordine».
«È incredibile», commenta D'Astolfo, «non solo si perde la tranquillità ma si rischia di cacciarsi anche in brutte avventure. I residenti del posto devono anche assistere nelle ore notture a gare di slalom con i motorini e biciclette nelle sone di pertinenza della stazione compresi i binari. È' una condizione insostenibile».
La situazione è stata denunciata anche dal vice sindaco Rocco Barbarossa alla locale stazione dei carabinieri.
A fronte di quanto rilevato D'Astolfo chiede al primo cittadino una ordinanza per chiudere gli accessi alla stazione dalle 22 alle 6 del mattino e di costituirsi in sede legale contro ignori a garanzia della pubblica incolumità.

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