TERMOLI. Troppo caldo sul treno, i passeggeri si ribellano e il treno viene soppresso. E' successo ieri pomeriggio alla stazione di Termoli, dove è stato bloccato l'Eurostar 9418 diretto a Milano e dopo aver verificato l'entità del guasto al condizionamento, non riparabile in tempi brevi, è stato deciso di cancellare il resto della corsa.
L'Eurostar 9418 era partito dalla stazione di Lecce alle 13,30 per arrivare a Milano alle 23. Saliti sul treno, per i viaggiatori, è arrivata la prima sorpresa: «L'aria condizionata non funziona», così ha raccontato un passeggero a il Centro. Dopo varie peripezie, tra proteste e tentativi di riattivare il sistema, il convoglio ha percorso qualche centinaia di chilometri, fino alla stazione di Termoli. Dove è stato fermato. Dagli altoparlanti, è stato diffuso l'invito a scendere dai vagoni. «Il treno è stato soppresso», è stato detto ai viaggiatori dopo due ore d'attesa. Alcuni passeggeri diretti a Pescara hanno chiamato i parenti. Agli altri dopo un tira e molla con i responsabili delle Ferrovie e la minaccia di bloccare i binari, è stato detto anche avrebbero dovuto attendere il convoglio successivo.
Di ora in ora, il viaggio è ripreso quando ormai secondo l'oraio si doveva essere già a Milano. Nervosismo che si è trasferito in tutte le stazioni successive, ovviamente. A Pescara Centrale in molti, hanno scelto di farsi rimborsare il biglietto. Per altri, quella di aspettare è stata l'unica scelta possibile: tramontata l'idea di un bus sostitutivo, i viaggiatori sono rimasti in attesa. Per cinque ore e dodici minuti: con lo stesso tempo, l'Eurostar avrebbe raggiunto Milano. Tra i passeggeri beffati anche Stefania Ariosto, detta teste Omega, la donna che nel febbraio del 1995 si recò al comando della guardia di finanza di Milano per raccontare di un giro di tangenti tirando in ballo anche Silvio Berlusconi e l'avvocato Cesare Previti.