PESCARA. «Con l'entrata in vigore degli orari relativi al periodo invernale - scolastico, Trenitalia si appresta ancora una volta a penalizzare studenti, operai e pendolari del comprensorio pescarese, confermando una tendenza negativa che ormai si va delineando costantemente nel corso degli anni e dalla quale non sono escluse le altre province che compongono la nostra regione».
Questa la dura critica che arriva da parte di Franco Rolandi, segretario generale della Filt Cgil di Pescara. Rolandi parla di una «ennesima conferma» che indebolirà il trasporto ferroviario di un territorio «già di per sé ampiamente trascurato dal gruppo Fs giunge dalla decisione annunciata di dirottare verso la fascia tirrenica interessata dall'alta velocità, i treni Eurostar attualmente impiegati sulle tratte Milano - Pescara - Lecce e Milano - Pescara - Taranto».
Una scelta che viene definita «sbagliata ed incomprensibile» e che «riduce le prestazioni e la qualità del servizio offerto ai viaggiatori senza peraltro rimediare ad alcune grosse lacune denunciate anche dalle associazioni dei consumatori e che ci trasciniamo ormai da tanto tempo».
Come già si sa da oggi i treni Eurostar saranno sostituiti con Eurostar city, «treni quest'ultimi decisamente datati e di gran lunga inferiori qualitativamente rispetto a quelli attualmente in circolazione», aggiunge il responsabile Filt. «La loro vetustà infatti si attesta sui vent'anni e le recenti operazioni di restyling adottate da Trenitalia non saranno in grado di fare miracoli e soprattutto non potranno garantire alcuni servizi supplementari importanti nelle tratte a lunga percorrenza quali il servizio ristorazione con annessa caffetteria che rende possibile la fruizione di snack dolci o salati in luogo del pranzo o della cena. Con gli Eurostar city per rendere l'idea, si tornerà indietro nel tempo, quasi alla preistoria con il tradizionale carrellino porta vivande alla stessa stregua degli intercity».
TEMPI DI PERCORRENZA
Con l'introduzione degli Eurostar city, c'è da attendersi un probabile aumento dei tempi di percorrenza come peraltro già avvenuto in passato, assicura il sindacato dei trasporti. «L'Eurostar ad esempio garantiva fino a qualche anno fa la copertura della tratta Pescara - Milano in appena cinque ore (partenza da Pescara 11.53 arrivo a Milano 16.55). Con il passaggio all'Eurostar city per poter garantire l'arrivo nella metropoli lombarda allo stesso orario è stato necessario anticipare la partenza da Pescara alle 11.19 con un aumento dei tempi di percorrenza di 34 minuti».
TARIFFE
Il declassamento da Eurostar a Eurostar city non comporterà, invece, gli auspicati benefici in termini di tariffe. I treni sottoposti a restyling da Trenitalia, ma che di fatto restano molto simili ai più modesti Intercity, costeranno appena 2,50 ? in meno (per la 2^ classe) e 1,00 ? (per la 1^ classe). Un treno Intercity plus con prenotazione obbligatoria costa invece quasi 10? euro in meno (15? in caso di 1^ classe).
La Filt Cgil di Pescara si appella «alla sensibilità degli amministratori comunali, in primis all'assessore Antonio Blasioli e al Consigliere comunale Di Matteo».