SCANNO. L'acquisto della seggiovia di Carapale. Questa, secondo l'amministrazione provinciale, è la strada per salvare gli impianti di Scanno ed è questa la soluzione che il presidente Stefania Pezzopane e l'assessore al Turismo, Teresa Nannarone, hanno riproposto ieri agli assessori regionali Giovanni D'Amico e Tommaso Ginoble, anche alla luce dello smantellamento della seggiovia da parte della Leitner. La proposta era già stata avanzata dalla Provincia nella conferenza dei servizi, convocata dalla Regione il 19 maggio, cui era presente anche il comune. «Stiamo lavorando da mesi, nel tentativo di trovare una soluzione condivisa per salvare gli impianti di Scanno», hanno detto Pezzopane e Nananarone. «Nel corso della conferenza di servizi proponemmo di rendere immediatamente disponibile il milione di euro, già stanziato dalla Regione, sia per avviare i lavori di adeguamento e di revisione degli impianti di arroccamento, sia per acquistare la seggiovia di Carapale, ma non riuscimmo a trovare un accordo, per via dei soliti incomprensibili veti e di un atteggiamento ostruzionistico, quanto mai irresponsabile».
«Confidiamo» aggiungono Pezzopane e Nannarone, che si sono dette pronte ad intervenire perché la Leitner faccia un passo indietro, «nell'atteggiamento favorevole, già dimostrato dall'assessore D'Amico, e nella piena disponibilità della Regione a investire su Scanno. Intanto, l'assessore Nannarone ha scritto al sindaco, Angelo Cetrone, per sapere se abbia ottenuto l'unanimità del consiglio comunale sulle proposte formulate nella conferenza dei servizi o se abbia individuato altre soluzioni per salvare i bacini.