L'AQUILA. «Giudizio positivo» e senso di «grande soddisfazione» sono stati espressi dal vicepresidente vicario, Enrico Paolini, in merito alla lettera inviata da tutte le forze sociali abruzzesi, sindacati e associazioni delle imprese, al governo nazionale per il tramite del sottosegretario alla presidenza, Gianni Letta, per chiedere di evitare l'inasprimento della leva fiscale per coprire il debito sanitario.
«L'unanimità mostrata dai sindacati e da Confindustria», ha precisato il vicepresidente vicario «di confermare al Governo la linea da me proposta di trovare alternative serie alle nuove tasse, testimonia l'alto grado di responsabilità raggiunto dalle forze sociali abruzzesi su un tema decisivo per lo sviluppo e l'economia della regione».
«Di fronte a tanta chiarezza e responsabilità», ha aggiunto Paolini «confermo la mia disponibilità a non chiedere nella riunione del Consiglio dei ministri dedicata, che la nomina a Commissario straordinario sia di mia competenza, ma che essa faccia riferimento ad un tecnico di alto profilo scelto direttamente dal Governo. L'obiettivo principale», conclude il vicepresidente vicario «rimane quello di evitare nuova imposizione fiscale non comunque sopportabile dal sistema produttivo, economico e sociale dell'Abruzzo». La riunione del Consiglio dei ministri dovrebbe svolgersi venerdì 12.