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Pescara, 26/06/2026
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Data: 11/09/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Eurostar e treni soppressi Trenitalia: non paghiamo multe

PESCARA. «La Regione Abruzzo non ha alcuna titolarità per multare Trenitalia se un Eurostar viaggia in ritardo». Con una nota dell'ufficio stampa, Trenitalia replica alle dichiarazioni dell'assesore regionale ai trasporti Donato Di Matteo, che, martedì scorso sul Centro, aveva illusttrato i provvedimenti che la Regione intende prendere nei confronti delle Ferrovie, per arginare i troppi ritardi e soprattutto le soppressioni dei treni. Erano dichiarazioni, quelle dell'assessore Di Matteo, che facevano eco alla dura protesta dei viaggiatori lasciati domenica pomeriggio in balia di un Eurostar che ha accumulato 5 ore di ritardo, per essere per poi soppresso. Mentre alla stazione di Pescara oltre 150 persone, che dovevano raggiungere Milano, sono rimaste a terra a Pescara. La Regione può sanzionare le Ferovie, ma per Trenitalia non in questo caso: «Fatte salve alcune rare eccezioni» precisano nel comunicato le Ferrovie «tutti gli Eurostar sono "treni di mercato", ossia servizi ferroviari il cui costo è coperto dai soli ricavi di mercato: i biglietti venduti. Nessun finanziamento pubblico, nessun contratto di servizio con Stato o Regione, nessuna multa dalla Regione, ma forme di attenzione di Trenitalia nei confronti dei clienti come, nel caso specifico, un bonus che rimborsa il 50% del biglietto pagato dal viaggiatore». Trenitalia poi sottolinea che «altra cosa sono invece i treni regionali, il cui costo è coperto, per circa due terzi, dai corrispettivi finanziari che la Regione, in qualità di committente, versa all'azienda fornitrice (Trenitalia - Gruppo FS). L'intera offerta è regolata da un Contratto di Servizio sottoscritto tra Regione e Trenitalia. Nel 2007, anno a cui l'articolo del Centro fa riferimento, i ritardi e le soppressioni di convogli regionali si sono verificati in misura ampiamente inferiore a quella fissata dal Contratto come base per applicare penali a carico di Trenitalia. In sostanza» conclude il comunicato «Trenitalia ha rispettato il Contratto di Servizio. Un Contratto scaduto il 31 dicembre 2007 e ancora in attesa di rinnovo».

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