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Pescara, 26/06/2026
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Data: 11/09/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Bersani: con il vostro piano nasce una nuova AirOne. «E' ciò che volevate fare voi» replica Tremonti. «Nessuna vendita a stranieri»

ROMA. «Non si fa Alitalia, ma una nuova AirOne. Una compagnia più piccola che all'estero dovrà chiedere un passaggio a quelle più grandi», dice Bersani. «Il piano B che avevate in mente è simile a questo», ribatte Tremonti. «O lei vive nell'assoluta incomprensione di cosa siano questi meccanismi, e mi rifiuto di crederlo, o ha l'abitudine di mentire davanti agli italiani. Se vuole mentire va bene, ma non usi il mio nome», Bersani. «Se vi era possibile fare tutto perché non lo avete fatto in 22 mesi»? Tremonti.
Dopo quello con Massimo D'Alema martedì a Ballarò, nuovo duello verbale per il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti. Questa volta, in Commissione Attività produttive della Camera, l'antagonista è il suo omologo del governo ombra, Pierluigi Bersani. «Tremonti è un mentitore», sbotta alla fine l'esponente Pd. «Come si fa a rappresentare la Repubblica Italiana dicendo sistematicamente bugie? - si chiede Francesco Boccia, Pd.
Il ministro dell'Economia è in Parlamento per spiegare la vicenda Alitalia, ma a chi chiede notizie fresche risponde secco: «Data la natura della trattativa in corso, che ha un alto grado di complessità è inopportuno e non possibile formulare risposte da parte del governo. Sarà possibile solo a valle della trattativa».
Nessun retroscena, dunque, ci si accontenti dei vincoli che terranno insieme la cordata e che «renderanno difficile» la vendita agli stranieri, del «prestito ponte come risultato a valle di una politica di inerzia protrattasi per oltre 22 mesi», («Chiesto dal centrodestra e sul quale ora si vorrebbe scaricare la responsabilità di eventuali procedure Ue», osserva Filippi, Pd).
«Il lock-up societario - dice Tremonti parlando del patto tra i soci di Cai - non è solo un patto parasociale, ma una componente strutturale dello statuto della società che si è presentata all'offerta. Una sua modifica richiederebbe una maggioranza del 66%». E dato che nel patto c'è scritto che per 5 anni nessuno può vendere quote «la maggioranza del 66% rende difficile la vendita a stranieri». Poi sulle eventuali perdite dello Stato: «La procedura in atto non crea perdite per lo Stato, ma interrompe la formazione di nuove».
Bersani non ci sta. «Il centrodestra ha azzoppato l'ipotesi Air France, ma c'era un'altra soluzione da tentare. Tremonti è un mentitore, perché si poteva fare un commissariamento ai sensi della legge Marzano, con un commissario vero, libero di vendere fra offerte concorrenti senza dar vita a una bad company. Invece si è fatto il commissario finto e di fatto si tratta di un fallimento atipico con il commissario che si occupa di liquidare l'azienda».

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