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Data: 12/09/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Il Treno della valle fermato dai ponti

LANCIANO. Non parte più il Treno della valle, quello con i vagoni di color arancione, verde e giallo che portava a spasso i turisti una volta al giorno. Almeno per ora. La presidente della società regionale dei trasporti, Loredana Di Lorenzo non se la sente di ripristinare un treno «pieno di bambini» che viaggia su «ponti fessurati», potenzialmente pericolosi. Per quanto riguarda i vagoni, oggetto dell'iniziativa di domani, "Trash Train", «non possono essere utilizzati per il Treno della valle perché non hanno gli standard richiesti dalla Rete ferroviaria italiana (Rfi)». Ultimo fra le prerogative della Sangritana, il treno dei turisti è per ora accantonato. Restano però i vagoni supercolorati lasciati sui binari della vecchia stazione che, secondo la presidente, «potranno un giorno trasportare i passeggeri della metropolitana leggera, pensata per Lanciano».
Il Treno della valle è fermo dal 3 luglio 2007. Alla vigilia del suo ventennale di attività, è stato un servizio turistico su rotaia della Sangritana, che partiva dalla costa e si addentrava fino a Castel di Sangro, toccando località come Bomba, Quadri e Castel Frentano. Primo ostacolo: i binari. Da San Vito a Castel Frentano, la linea è stata dismessa per eseguire lavori di manutenzione. Rosaria Nelli, presidente della Val Sangro promotional tour, l'ente che gestisce i servizi turistici sul lago di Bomba, è amareggiata dal fatto che il Treno della valle non c'è più. «Da due anni», confida, «cioè da quando quel treno è fermo, noi non possiamo più contare sul turismo giornaliero».

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