Negli altri punti critici il lavoro dei vigili (schierati in forze) ha evitato il caos. Dieci pattuglie all'opera ancora per giorni
TERAMO. Apertura delle scuole e traffico: un binomio inscindibile. Ieri è suonata la prima campanella negli istituti di Teramo e si temeva il collasso della circolazione cittadina, messa a dura prova anche quando le scuole sono chiuse. Il caos, invece, non c'è stato. Si procedeva a lungo a passo d'uomo in diversi punti caldi, ma il traffico non si è bloccato grazie al prezioso lavoro dei vigili urbani, impegnati con molte pattuglie fin dal primo mattino. Il piano viabilità predisposto dal Comune ha dato, dunque, i suoi frutti. Tuttavia l'entrata in città continua ad essere un problema, che ormai si può definire cronico. Una lunga fila, a un certo punto allungatasi fin sulla Teramo-Mare, ha bloccato via Po fino alle 10 di ieri mattina.
L'ARRIVO DEGLI AUTOBUS. I primi ingorghi sono cominciati intorno alle 8.20, quando in piazza Garibaldi sono arrivati gli autobus carichi di studenti. È bastato un attimo per creare un quarto d'ora di code che hanno interessato anche viale Bovio (fino all'istituto tecnico commerciale Comi) e viale Crucioli (fino alla vecchia università). C'è voluta tutta l'abilità dei vigili urbani per sbloccare abbastanza rapidamente la situazione visto che piazza Garibaldi era diventata un imbuto a causa degli spazi di manovra resi più stretti dal cantiere dell'Ipogeo. Il problema ha avuto ovvie ripercussioni sui Tigli, ma non gravi come si temeva nei pressi di piazza Dante, che è chiusa alle auto. Semmai, a ridosso del liceo classico la presenza del cantiere per il parcheggio sotterraneo ha ridotto al minimo gli spazi per gli studenti a piedi, anche a causa di qualche loro collega che fa il furbo e parcheggia il motorino dove non dovrebbe. Code - ma risolte abbastanza presto - pure in circonvallazione Spalato, a Madonna delle Grazie, su ponte San Ferdinando e in via Flaiani, sotto il liceo scientifico. Poi, con l'ingresso in aula degli alunni, è tornata la calma per qualche ora. Ma solo in centro.
LA "PIAGA" VIA PO. Infatti, tutti coloro che si sono trovati ad entrare a Teramo tra le 8.30 e le 10 hanno dovuto fare i conti con l'ennesimo blocco in via Po. Una fila lunghissima, che a un certo punto cominciava poco dopo il nuovo autogrill "Terrabianca" sulla Teramo-Mare, a circa 5 km dal centro. Ormai il fenomeno non è una novità e non è collegato strettamente all'apertura delle scuole. Ogni giorno e in varie fasce orarie, anche se non sempre con le dimensioni di ieri, il problema dell'ingresso caotico a Teramo si ripropone. Sta diventando sempre più una malattia cronica e trovare la medicina per curarla appare un'impresa durissima.
L'USCITA DALLE SCUOLE. Verso le 13.20 il traffico è stato messo a dura prova davanti alla scuola Noè Lucidi per via delle tante auto parcheggiate su entrambi i lati della strada dai genitori in attesa dei figli. Piccoli (e soliti) problemi in piazza San Francesco per lo sgombero dei pullman dal parcheggio a loro riservato. Ma, nel complesso, il ritorno alla routine poteva anche andare peggio.
I VIGILI URBANI. «Non c'è stato il blocco totale del traffico, era quello che volevamo». Il comandante dei vigili urbani Adalberto Di Giustino è soddisfatto del funzionamento del piano per la viabilità nel primo giorno di scuola. Il flusso delle auto in entrata verso il centro è aumentato in modo vertiginoso rispetto al periodo delle ferie, ma il caos è stato scongiurato. «La circolazione è stata lenta, ma sempre scorrevole», sottolinea il comandante, «tra le 8.15 e le 9.15 c'è stato il momento di maggior disagio, che però non è arrivato a causare il blocco». Le difficoltà maggiori sono state registrate in via Po, con la fila arrivata sulla Teramo-mare. «In quella zona i problemi ci sono sempre», fa notare Di Giustino, «e non era pensabile che oggi (ieri, ndc) la circolazione scorresse senza alcun rallentamento».
Ad evitare il collasso ha contribuito anche l'assenza di piccoli incidenti o intoppi dovuti alla sosta delle auto in divieto: la polizia municipale non ha dovuto mai richiedere l'intervento del carro attrezzi nel corso della mattinata. La situazione del traffico è stata ancora migliore nell'orario di uscita dalle scuole. «Abbiamo continuato a tenere la situazione sotto controllo», spiega il comandante, «il deflusso è stato regolare».
I vigili presidieranno con circa dieci pattuglie l'asse tra piazza Garibaldi e via Po, insieme agli altri incroci principali, anche nei prossimi giorni, fino a quando la situazione non si stabilizzerà.