Fiammata: nessuna intesa con i rappresentanti dei sindacati
L'AQUILA. La Cgil contesta l'aumento delle tariffe dei trasporti pubblici all'Aquila. «Un aumento» sostiene la Cgil «deciso e reso operativo senza nessun confronto con le organizzazioni sindacali e che disattende, sia nel merito che nel metodo, il protocollo d'intesa a suo tempo siglato».
In una nota, Luigi Fiammata e Lina Faccia affermano «che questo provvedimento dell'amministrazione disattende nel metodo e nel merito il protocollo d'intesa sul tema degli interventi da realizzare sul territorio e sui servizi locali alla cittadinanza condiviso nei mesi scorsi da Cgil, Cisl e Uil e dall'Anci. l provvedimento costituisce un altro appesantimento del costo quotidiano della vita dei cittadini, in particolare per le fasce più deboli che costituiscono il bacino di utenza prevalente del servizio pubblico. Il tutto, per altro, in un momento di forte innalzamento dei prezzi e in particolare dei costi del carburante che spinge sempre più persone a utilizzare gli autobus. Ci aspettiamo l'avvio di una discussione da parte del Comune per invertire questa rotta».