PESCARA. Oggi si gioca il futuro della stazione di Pescara, declassata a scalo di serie B con i tagli delle Fs agli Eurostar. In mattinata, una delegazione composta dal sindaco, Luciano D'Alfonso, l'assessore regionale ai trasporti, Donato Di Matteo e il capogruppo comunale del Pdl, Luigi Albore Mascia, si recherà a Roma per incontrare, alle 10, il presidente delle Ferrovie, Innocenzo Cipolletta.
L'amministrazione spera di far tornare la società sui propri passi, ripristinando il servizio offerto fino ad oggi con i veloci Eurostar. La decisione di non utilizzare più le motrici Etr 500 per le linee Milano-Pescara-Lecce e Milano-Pescara-Taranto, rallentando così le percorrenze, ha messo a serio rischio l'intero sistema dei trasporti del capoluogo adriatico e anche decine di posti di lavoro. La preoccupazione è forte, perché potrebbe risentirne non solo il turismo, ma tutta l'economia della città.
Per questo, ieri pomeriggio il consiglio comunale ha dedicato gran parte della seduta a discutere di questo problema dei tagli ai treni. Alla fine, è stata approvata all'unanimità una mozione presentata dal centrodestra per l'istituzione di un tavolo tecnico-politico per salvare le ferrovie di Pescara dal declassamento.
L'iniziativa dell'opposizione, tuttavia, è stata in un certo senso anticipata da D'Alfonso, che, nei giorni scorsi, si era messo in contatto con le Ferrovie dello Stato per fissare un appuntamento per oggi con l'amministratore delegato, Mauro Moretti. L'incontro si svolgerà ma, quasi certamente, la delegazione pescarese sarà ricevuta dal presidente dell'azienda, Innocenzo Cipolletta e non da Moretti. A farlo presente è stato l'assessore regionale ai trasporti, Donato Di Matteo.
Sta di fatto, che la mozione approvata alla vigilia dell'incontro rafforza la posizione della delegazione. «Oggi (ieri, ndr), abbiamo avuto un importante successo politico» ha commentato Luigi Albore Mascia «domani (oggi), tenteremo di strappare il secondo successo: ottenere subito l'attivazione di quel tavolo che dovrà vedere riuniti il ministero dei Trasporti, il sindaco di Pescara e l'assessore regionale ai trasporti per far rientrare anche Pescara nel circuito dell'alta velocità e per il potenziamento complessivo del trasporto su ferro». L'obiettivo è quello di ridurre i tempi di percorrenza tra Pescara e Milano e, in futuro, anche tra Pescara e Roma. E' un'operazione fondamentale per una città che aspira a diventare il terzo aeroporto della capitale e la porta dell'Est, per ciò che riguarda i collegamenti marittimi.
Di Matteo ha assicurato che la Regione si è già mossa per evitare il declassamento delle ferrovie. Ma ieri l'opposizione non ha risparmiato critiche alla maggioranza. «Sono anni che si parla dell'importanza per la città dei Giochi del Mediterraneo 2009» ha rilevato il capogruppo Udc, Carlo Masci «ma non è stato fatto nulla per rilanciare i trasporti». «A Pescara mancano le infrastrutture» ha concluso il consigliere del Pdl, Marcello Antonelli «occorrono subito degli investimenti anche per lo scalo merci».