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Data: 16/09/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Bus contromano, è protesta

SULMONA. Ancora ingorghi su Corso Ovidio dove i mezzi pubblici, a causa di una vecchia ordinanza comunale, continuano a viaggiare contromano. Gas di scarico che entrano nei negozi e lunghe file di auto che costringono turisti e residenti a veri e propri percorsi di guerra. Dopo aver chiesto inutilmente e a più riprese un nuovo piano traffico che preveda percorsi altrenativi per gli autobus del servizio pubblico, i commercianti e gli operatori che hanno le loro attività lungo il principale corso cittadino, scendono di nuovo sul piede di guerra minacciando serrate e altre eclatanti forme di protesta.
«Dicono di voler puntare sul turismo e poi si permette che gli autobus viaggino contromano creando inquinamento e continue situazioni di pericolo per i pedoni», dicono Emilia e Anna che gestiscono il negozio della pasta all'uovo vicino Porta Napoli, «uno spettacolo davvero indecente con i turisti che rimangono allibiti davanti a una situazione che ha dell'incredibile e che si verifica solo a Sulmona. Bisogna trovare immediatamente una soluzione che metta fine a questo scempio». L'altro giorno un turista tedesco ha rischiato di essere investito mentre era impegnato a scattare una foto di gruppo a dei connazionali.
«È un peccato che dal Comune non si riesca a mettere mano a una situazione che sta facendo del male all'immagine della città», interviene, Sandro Stirpe, direttore della filiale Carichieti di Sulmona e principale sostenitore insieme ad alcuni commercianti della protesta, «eppure, con una piccola deviazione al percorso dei mezzi pubblici, ogni cosa sarebbe risolta».
Secondo Stirpe basterebbe dirottare gli autobus lungo la circonvallazione orientale per poi farli rientrare da Porta Pacentrana fino all'Acquedotto medievale.
Poi attraverso via Angelone arrivare fino a piazza Tresca. In questo modo si garantirebbero le stesse fermate agli utenti e tutti i problemi di traffico lungo Corso Ovidio sarebbero eliminati».
Un problema che gli amministratori comunali di turno non hanno mai voluto affrontare. Ma ora sembra che qualcosa si stia muovendo.
«È da tempo che il problema è stato inserito nella nostra agenda», assicura il vicesindaco con delega all'Urbanistica e al Turismo, Palmiero Susi, «abbiamo studiato anche il percorso che ricalca quello suggerito dai cittadini. Di sicuro qualcosa cambierà già dalle prossime settimane per arrivare alla graduale pedonalizzazione di corso Ovidio».

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