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Pescara, 04/05/2026
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Data: 16/09/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
Tutti corrono al capezzale dell'Eurostar. D'Alfonso, Di Matteo e Mascia incontrano l'amministratore di Ferrovie

Una spedizione al completo. Ci saranno anche il capogruppo del Pdl Luigi Albore Mascia e l'assessore regionale ai trasporti Donato Di Matteo all'incontro odierno del sindaco Luciano D'Alfonso, con l'amministratore delegato di Ferrovie spa Mauro Moretti. In agenda il declassamento dello scalo pescarese dove gli Eurostar non passano più perché sostituiti da treni più lenti e meno confortevoli. L'obiettivo è ora riacquistare centralità. Un obiettivo bipartisan come è emerso ieri nel consiglio comunale che ha approvato - con 34 voti a favore su 35 presenti -, la mozione del centrodestra sull'istituzione di un tavolo di lavoro e di confronto col ministero dei Trasporti, l'assessorato regionale, Fs e Trenitalia per concordare politiche concrete di rilancio del trasporto su ferro nei comparti merci e viaggiatori. A porre l'attenzione sull'argomento è stato il consigliere Marcello Antonelli, firmatario della mozione coi colleghi del centrodestra. «Se una ditta pescarese deve trasportare merci a Bari - dice Antonelli - deve passare da Falconara. I collegamenti ferroviari per il trasporto dei passeggeri da e per Pescara con le principali città della linea adriatica sono ridotti ai minimi termini per la qualità del servizio e gli orari, e la recente soppressione degli Eurostar è solo l'ultimo anello di una lunga catena di penalizzazioni fatta di fasce orarie con sovrapposizione di collegamenti e altre di vuoto totale. L'Abruzzo, poi è privo di uno scalo merci e quello di Portanuova sarà dismesso a breve. Ci vogliono politiche di rilancio». D'accordo con lui anche il capogruppo del Pd Moreno Di Pietrantonio, il consigliere Riccardo Padovano e Carlo Masci dell'Udc. «Il declassamento è un fatto grave - concede Di Matteo -, per questo il dialogo odierno sarà molto importante. Intanto c'è una proposta da me avanzata, di costruire la metropolitana leggera di superficie con la costituzione di una corsia preferenziale da Pescara a Scafa così i passeggeri che si muovono nell'area metropolitana potranno usufruire di un'alternativa su ferro. Anche il collegamento Pescara-Roma è strategico - accusa poi Di Matteo - eppure il governo Berlusconi ha cancellato i fondi su questa tratta». Immediata la replica di Lorenzo Sospiri, consigliere Pdl: «La sottrazione di 200milioni di euro in 4 anni per noi è un grave errore politico. Tuttavia Tremonti ha proceduto al taglio perché la Regione in tre anni non aveva consegnato ancora il progetto definitivo dell'infrastruttura». Infine Luigi Albore Mascia: «Cercheremo di far rientrare Pescara nel circuito dell'alta velocità Bologna-Milano riducendo così i tempi di percorrenza Pescara-Milano di 50 minuti».

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