C'è un altro abruzzese, oltre all'imprenditore Carlo Toto, come lui titolare di una compagnia aerea, che gravita attorno alle vicende Alitalia. Si tratta di Giuseppe Spadaccini, che sembra intenzionato a rilevare da 30 a 50 aerei Md-80 della flotta italiana con il relativo personale. Starebbe trattando quale proprietario di Itali Airlines, la compagnia regionale che fa capo all'Aeroservice group che, con una piccola flotta di dieci aerei, collega Pescara con Milano, Roma, Venezia, Spalato, Olbia, Torino e Nizza. Al cinquntenne imprenditore originario di Chieti fannoc apo anche i canadair della Protezione civile e una compagnia di aerotaxi. Spadaccini viene indicato come imprenditore molto vicino al sottosegretario Gianni Letta, anche lui abruzzese, e dunque capace di poter giocare un ruolo anche importante nelle questioni legate all'Alitalia.
Sull'affare, però, grava un punto interrogativo. Spadaccini ha anche un piccolo problema giudiziario ancora aperto. La procura di Pescara (Pm Filippo Guerra) lo ha indagato insieme ad altri cinque personaggi con la pesante accusa di associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale e al riciclaggio di denaro. L'inchiesta ruota attorno ad alcune società con residenza estera, riconducibili agli indagati. Nello scorso mese di gennaio vennero eseguite delle perquisizioni nella sede dell'AirColumbia, una delle società di Spadaccini, e le fiamme gialle operarono diversi sequestri anche di computer sui quali stanno ancora lavorando gli esperti. Ma il problema che si pone oggi è legato al futuro di questa inchiesta. Il Pm titolare, Filippo Guerra, è già stato applicato, da qualche giorno, alla procura di Gela per sei mesi su sua espressa richiesta: una sede disagiata e dunque dove non è certo facile lavorare. Ma il problema è che fine faranno le inchieste come appunto quella su Spadaccini e company che coinvolge anche personaggi piuttosto noti come il commercialista Giacomo Obletter, Leonardo Valente (attuale amministratore delegato del pastificio Delverde), Gianfranco Bucci e Angela Fabrizio, tutti colleghi di studio di Obletter. Oltre ad un altro personaggio come l'avvocato Francesco Valentini che lavora in una società del gruppo in Portogallo.