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Pescara, 04/05/2026
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Data: 21/09/2008
Testata giornalistica: Il Centro
«Gli aumenti Ama non potevamo evitarli». Il sindaco replica alle accuse: il servizio sarà migliore

L'AQUILA. «Gli incrementi tariffari dovevano essere comunque deliberati: lo aveva imposto la Regione». Il sindaco, Massimo Cialente, replica alle accuse rivolte dalla Cgil sugli aumenti dei prezzi dei biglietti dei bus, approvati dalla giunta comunale. «È stato fatto per dare una risposta a quello che la Cgil ci ha chiesto attraverso gli organi di informazione. Niente più autobus in condizioni pietose, pensiline nuove, pagamenti agevolati per gli studenti», dice il sindaco. Gli aumenti sarebbero funzionali a un investimento sulla qualità e quantità del trasporto pubblico. «Con gli aumenti minimi l'Ama avrebbe a malapena coperto le spese per l'aumento del costo del carburante, della manutenzione dei mezzi e dei costi del personale», spiega il sindaco. «Il Comune non poteva esporsi oltre, elargendo annualmente oltre duemilioni e mezzo di euro. Il Piano di sviluppo segue proprio la logica di rinnovare radicalmente il servizio, a vantaggio dell'utenza, con una nuova visione della mobilità cittadina e territoriale, che si prefigge, tra l'altro, la progressiva pedonalizzazione del centro storico e dunque una migliore qualità della vita». Il sindaco ringrazia il presidente uscente dell'Ama, Ettore Perrotti, e i consiglieri del cda dell'Ama, che hanno concluso il loro mandato. «Il cda che proveniva dalla precedente amministrazione, ha lavorato proficuamente e seriamente predisponendo un piano per il trasporto pubblico all'insegna dello sviluppo», afferma Cialente, «il nuovo cda è chiamato a rendere operativo questo ambizioso programma. Ha un presidente, come Olivo Ciccarelli, con grande esperienza».

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