LANCIANO. Comincia oggi la "rivoluzione" del traffico cittadino: scatta il collaudo del provvedimento che trasforma il volto della città che si muove sui motori. Bisogna verificare la funzionalità del nuovo percorso che vieta le vie centrali agli autobus e che libera la città da smog e rumori. Dopo che le ultime giostre, con un po' di ritardo, hanno sgomberato piazza D'Amico e piazza Della Pietrosa, è tempo di mettere in pratica il terminal bus. L'ora X scatta alle 13. Da quel momento bisognerà vedere se la Pietrosa può accogliere i 65 bus scolastici ed extraurbani e i 3mila studenti che arrivano in città.
E' un progetto ambizioso quello che intende portare avanti l'assessore alla Viabilità e alle attività produttive, Gianpanfilo Tartaglia: liberare il centro dal traffico dei mezzi pesanti. In particolare dai 65 autobus scolastici che si affollano in città nelle ore più "calde" del traffico cittadino, tra le 12 e le 14. Almeno ci si prova. I gestori delle compagnie di trasporto sono favorevoli, a patto, però, che venga garantita la piena funzionalità di piazza Della Pietrosa.
Una piccola rivoluzione dei trasporti era già avvenuta in occasione dell'apertura dei cancelli scolastici. Dopo vari incontri con i presidi degli istituti superiori si è arrivati alla decisione che i bus arrivino e partano tutti alla stessa ora, alle 8 e alle 13,50. Viene ora il momento di verificare la capienza di un unico posto per partenze ed arrivi, «quello che doveva essere da sempre» come ha ammesso l'assessore Tartaglia: piazzale della Pietrosa.
L'ora X è prevista per le 13 di oggi. Gestori, commissione consiliare e una delegazione del comando della polizia municipale, invitata ad esprimere eventuali criticità del nuovo piano traffico, verificheranno se è possibile concentrare tutti gli autobus e dunque le partenze e gli arrivi di oltre 3mila studenti nel terminal bus della Pietrosa. Un piazzale che subirà una vera e propria rivoluzione, almeno nelle ore della mattina.
Se tutto funziona infatti, dalle 7,30 alle 14 sarà vietata la sosta alle auto su tutti gli snodi, da via Sargiacomo alle stradine che si immettono su piazza D'Amico. Dalle 12,30 alle 14 sarà invece vietato anche il transito di auto e motorini «per proteggere gli studenti», come ha spiegato Tartaglia.
Dal terminal gli autobus sperimenteranno percorsi alternativi che eviteranno il centro: via Rosato e via Tinari per risparmiare via De Crecchio, via Filzi e via Dalmazia.