FRANCAVILLA. Protestano gli utenti delle linee 1 e 2 della Gtm per il mancato ripristino delle pensiline sul lungomare Tosti. Le strutture sono state rimosse durante l'estate con l'impegno che sarebbero tornate presto al loro posto. La bella stagione è passata ma nulla è stato fatto e gli utenti sono costretti ad aspettare l'autobus sotto la pioggia ed esposti al vento che arriva dal mare. Le pensiline scomparse sono in corrispondenza del centro di riabilitazione Santa Caterina e di fronte all'Iri School.
A soffrire del disagio sono, in modo particolare, i diversamente abili che raggiungono il Santa Caterina con i mezzi pubblici, ma anche il personale che lavora nella struttura sanitaria insieme ai tanti studenti che prendono abitualmente l'autobus per andare a scuola e ai residenti che lo usano per recarsi al lavoro. «Non riusciamo a capire perché le pensiline non vengano risistemate», lamenta Maria Teresa P. che abita nella zona. «Quando quest'estate le hanno tolte ci avevano detto che dovevano rimuoverle per sistemare la pista ciclabile, garantendoci che le avrebbero rimesse a posto. Visto che le cose andavano per le lunghe abbiamo telefonato alla Gtm e ci hanno risposto che avrebbero segnalato il sollecito alla ditta esterna privata che se ne occupa. Avevamo fatto presente il problema anche al sindaco Di Quinzio», precisa la donna. «Non vogliamo perdere quelle pensiline perché a suo tempo abbiamo lottato per averle. All'epoca organizzammo anche una raccolta di firme. Le pensiline chiuse su tre lati sono utilissime soprattutto in inverno, perché sul lungomare fa freddo e tira vento. Prima che le installassero eravamo costretti ad aspettare l'autobus riparandoci vicino alle case dall'altro lato della strada, per poi attraversare all'ultimo momento, anche con un certo rischio, quando vedevamo arrivare l'autobus».
«Affronteremo la questione delle pensiline con la Gtm nel corso di un sopralluogo previsto per domattina (oggi per chi legge, n.d.r.)», assicura il vice sindaco e assessore a Viabilità e trasporti, Massimiliano Di Pillo, il quale in questi giorni sta cercando di risolvere con la Gtm anche il problema relativo al percorso degli autobus di linea quando dal piazzale della stazione ferroviaria devono tornare indietro verso Pescara. Tutto è nato dalla recente ristrutturazione di piazza Modesto della Porta, con l'eliminazione di una delle due stradine parallele che collegavano il piazzale della stazione al lungomare. Nel collegamento rimasto è stato adottato il senso unico in direzione monte-mare per consentire al bus della Gtm di imboccare rapidamente il lungomare per tornare verso Pescara. Una soluzione poco gradita ad alcuni residenti e commercianti che hanno protestato perché ritengono che in quel tratto sia più comodo il senso unico nel verso opposto, cioè mare-monte. Per andare incontro alle loro esigenze, l'amministrazione comunale intende rivedere il percorso del bus trovando una soluzione che metta tutti d'accordo.