Pescara. Signori azionisti, Con l'approvazione del bilancio dell'esercizio 2005 giunge a conclusione il primo anno del mandato da voi conferitomi.
Sono a rendicontarvi, a nome di tutto il Consiglio di Amministrazione, sulla gestione di questo ultimo anno a chiusura di un capitolo della storia della SAGA e dell'intera struttura aeroportuale che si è contraddistinto per i risultati conseguiti, solide premesse per immancabili incrementi futuri. Nel corso della nostra gestione abbiamo seguito un percorso di crescita che si è rivelato ricco di realizzazioni e di ottimi risultati: sono stati raggiunti importanti obiettivi che non rappresentano solo una serie di buone operazioni per la nostra Società, ma sono il coronamento di tutti gli sforzi profusi dagli azionisti, dal personale tutto e dal governo del CdA. Come sempre, quando si parla di imprese commerciali o industriali non si hanno certezze aprioristiche o assicurazioni di successi sicuri. Ma l'impulso irrefrenabile di condurre l'aeroporto d'Abruzzo verso mete sempre - più concrete e impegnative evitando la rassegnazione di relegarlo a struttura di secondo piano accontentandosi di mediocri risultati, ha informato e informa l'attività e l'impegno di tutti noi. Il traffico passeggeri complessivo registrato nel corso del 2005 è stato di 350,477 unità con un incremento del 4.7% rispetto all'anno precedente. Tale risultato ha consentito all'Aeroporto d'Abruzzo di essere inserito al 13° posto nella graduatoria nazionale stilata dall'Assaeroporti. Del pari, per quanto riguarda il movimento merci, lo scalo abruzzese ha fatto registrare un aumento dell'11% meritando, così, di essere inserito al 5° posto della medesima graduatoria. Confrontando i nostri dati con quelli di tutti gli altri scali della costa adriatica da Rimini a Bari, si può affermare con piena soddisfazione che la nostra è l'unica struttura con andamento positivo, decisamente in controtendenza. Degno di nota è, anche, il fatto che, dopo sette anni di trattative e varie conferenze di servizi, è giunta a buon fine l'approvazione del Piano Regolatore Aeroportuale, Infatti è stata raggiunta l'intesa Stato - Regione che, previ alcuni perfezionamenti tecnici, sfocerà a breve nella sospirata approvazione definitiva. E' stato recepito il suggerimento fornito dalla SAGA circa la delocalizzazione dell'insediamento destinato all'11° Reparto Volo di Polizia verso l'Asse Attrezzato contrariamente a quanto previsto in precedenza che lo destinava in area di proprietà Saga -Regione lato Auchan, area che potrà invece essere utilizzata per la realizzazione di un hangar da concedere alla compagnia AirOne a titolo oneroso. La Società SAGA il 31 maggio 2005 ha conseguito la certificazione aeroportuale"'- come da attribuzioni conferite dal decreto legislativo 250/97 e secondo le previsioni di cui all'articolo 26 della legge 166/2002 (attuazione all'Annesso 14 ICAO relativo alla sicurezza delle operazioni aeroportuali) che rappresenta un primato tra gli scali aeroportuali minori. Tale certificazione è prodromica per accedere alla sospirata concessione totale. A tal fine la SAGA il 28/03/2006 ha presentato all'ENAC tutto il carteggio relativo ad un piano di sviluppo trentennale (redatto in house), e confida che l'affidamento richiesto le sia concesso entro il prossimo mese di luglio, Sottolineo che la SAGA rincorre questo traguardo da circa 20 anni. Altro particolare da far notare è che la SAGA, per la prima volta ha chiuso il proprio bilancio 2005 in attivo, condizione anch'essa propedeutica al conseguimento della concessione totale trentennale da parte dell'ENAC Un simile risultato positivo è stato consentito all'appropriata politica commerciale che, sia con il reinserimento di voli pregressi che con l'aggiunta di nuovi collegamenti, ha riscosso il plauso dell'utenza che ha usufruito numerosa della struttura aeroportuale. Dai dati sopra esposti, dalle inconfutabili cifre fatte registrare, dall'afflusso sempre maggiore di turisti anche stranieri nella nostra terra, che contribuiscono a rilanciare l'economia in tutti i suoi aspetti, appare imprescindibile il nostro doveroso compito di mantenere l'Aeroporto d'Abruzzo nelle condizioni migliori per sempre meglio operare, essendo questo scalo strettamente collegato alla sopravvivenza della nostra regione che, diversamente, subirebbe una lenta e inesorabile emarginazione. Per questo, ho avvertito sin dal principio il dovere di porre al servizio dello sviluppo di questa struttura, a cui tanto siamo affezionati, le mie competenze, il mio tempo e le mie attenzioni. Ritengo di aver adempiuto al mandato ricevuto quantomeno con dedizione e tenacia. Rivolgo un caro saluto e ringraziamento al CdA che mi ha sempre supportato, al Collegio Sindacale, ai dipendenti tutti. In particolare saluto e ringrazio sentitamente il Socio Regione Abruzzo senza il cui prezioso contributo nulla si sarebbe potuto fare.
Paolo Primavera
Ex presidente Saga