PESCARA. «Siamo rimasti per un'ora e un quarto a girare sulle auto dentro l'aeroporto. Sembravamo tutti dei matti. E invece nessuno di noi riusciva ad uscire da quel parcheggio». E' infuriato il signor Giovanni Piscitelli, che ieri ha chiamato in redazione per raccontare la sua disavventura. «Mi sono recato in aeroporto per fare un biglietto aereo per la Germania. Era già successo altre volte. Solitamente per usufruire del parcheggio, che è gratis per i primi 15 minuti, era sufficiente staccare il ticket all'ingresso e poi esibirlo al botteghino all'uscita. Sia io, che gli altri malcapitati, una decina in tutto, abbiamo fatto così anche ieri pomeriggio. Ma quando ci siamo messi sulle auto per uscire dal parcheggio abbiamo trovato tutte le sbarre delle varie uscite chiuse. Abbiamo girato a vuoto per più di un'ora. Niente. Esasperato», continua il lettore, «ho chiuso l'auto e sono tornato dentro l'aeroporto a chiedere spiegazioni. Mi è stato indicato un piccolo botteghino nei pressi delle biglietterie dove avrei dovuto consegnare il ticket del parcheggio per guadagnare l'uscita. Nessuna indicazione, nessun avvertimento, nessuno che si fosse preoccupato di segnalare che le modalità di pagamento del parcheggio erano cambiate. E nessuna traccia del vecchio botteghino esterno. Cose che accadono solo nel nostro Paese», si sfoga ancora il lettore.