LANCIANO - Arrivano nuovi finanziamenti per potenziare il ruolo della Sangritana nel settore del trasporto su ferrovia. Da anni l'azienda frentana, per il mancato ammodernamento dei vecchi tracciati, in particolare per quanto riguarda i passeggeri, si regge soprattutto sul trasporto su gomma. Ma, proprio da quest'anno si può dire che è partita la svolta. Nel marzo scorso è entrato in funzione il nuovo tracciato diretto Lanciano-San Vito, e adesso, come dice la presidente Loredana Di Lorenzo, «la ferrovia può tornare ad allungarsi».
La Giunta Regionale, nonostante si trovi in uno stato di emergenza, ha stanziato 800 mila euro - somma che sarà replicata anche i prossimi due anni - per il sostegno della trazione elettrica della linea della linea ferroviaria tra la costa e l'area interna: in pratica, da Fossacesia fino a Piane D'Archi, passando attraverso la zona industriale della Val di Sangro. Si tratta del completamento del progetto complessivo già avviato dalla Sangritana peril completamento, l'ammodernamento e la riattivazione di questa tratta ferroviaria che costituisce pure il primo tassello per realizzare concretamente il progetto di collegamento tra l'Adriatico e il Tirreno, che è sempre stata la grande aspirazione della Sangritana.
In più, per il trasporto locale su rotaia, la Giunta Regionale ha stanziato la somma di quattro milioni di euro per l'acquisto di due convogli ferroviari. «E' un segnale - sottolinea l'assessore regionale ai trasporti, Donato Di Matteo - di come la Regione si occupi del trasporto pubblico locale (ci sono stati finanziamenti anche la Gtm) e in particolare punti a potenziare e a valorizzare il trasporto su rotaia, non solo per le merci ma anche per i passeggeri».
I lavori per il completamento e l'ammodernamento della linea ferroviaria nel tratto tra Fossacesia e Piane D'Archi, sono stati consegnati alla ditta Salcef di Roma e prtevedono una spesa complessiva di circa 25 di euro. «Quando l'opera sarà completata - dice la presidente Di Lorenzo -, sarà incrementato il trasporto merci che già si effettua presso la Sevel, e ci sarà anche la possibilità di servire altre aziende della zona. Inoltre, ci sarà il servizio passeggeri: il treno della Sangritana diventerà un comodo e veloce mezzo di trasporto per migliaia di lavoratori che raggiungono le industrie della Val di Sangro da tanti Comuni della costa abruzzese e molisana».
Per il futuro si lavora, ma i tempi appaiono molto più lunghi, per il progetto della linea verso Bomba, Castel Di Sangro, fino al Tirreno. «La Fossacesia-Piane D'Archi - dicono alla Sangritana - era comunque il primo passo necessario per rimettere in moto anche questo ambizioso progetto». Intanto, resta sempre da decidere come utilizzare il vecchio tracciato della Sangritana che si è liberato con l'entrata in funzione della nuova linea diretta Lanciano-San Vito. Si discute tra la Sangritana, i Comuni interessati e la Provincia, ma finora un accordo non si è trovato e i tempi si annunciano piuttosto lunghi.