ABRUZZO. Il direttivo della Filt Cgil Abruzzo, si è riunito ieri a Pescara e ha deciso di sottoporre all'attenzione dei futuri candidati alle regionali la difficile situazione del trasporto pubblico.
«Su questa materia», ha detto il direttivo del sindacato, «le maggioranze politiche succedutesi nel corso dell'ultimo decennio, non hanno prodotto risultati concreti limitandosi all'elaborazione di studi e progetti privi delle conseguenti fasi realizzative».
Cinque sono le priorità tematiche che il prossimo Consiglio Regionale dovrebbe affrontare «con urgenza e determinazione»: «definire il Piano Regionale Integrato dei Trasporti, riformare il sistema di trasporto pubblico locale, intervenire con forza sul sistema ferroviario di lunga percorrenza e regionale, proseguire senza esitazione sul progetto di Azienda unica e prevedere un sistema radicalmente diverso nell'individuazione delle responsabilità gestionali e manageriali da assegnare alla guida degli enti strumentali di proprietà della regione Abruzzo e che operano nel campo dei trasporti».
Occorre insomma, «una nuova politica dei trasporti», sostiene la Filt, «che in considerazione della drammatica situazione economica, sociale e morale della nostra regione, metta al primo punto i bisogni dei cittadini programmando e realizzando da subito quegli interventi possibili di razionalizzazione, di diversa organizzazione che richiedono poche risorse, decisioni più politiche che tecniche, ma scomode da assumere per gli amministratori che guardano al consenso elettorale a breve termine».