SULMONA. «I collegamenti Schiappa sulla linea Scanno-Sulmona-Roma rischiano un pesante ridimensionamento». A lanciare l'allarme il portavoce di Federcopa, la federazione che riunisce i comitati dei pendolari, Francesco Di Nisio, che invoca l'aiuto del consiglio regionale. «La Regione blocchi immediatamente le intenzioni manifestate dai vertici dell'Arpa ai danni del Centro Abruzzo, l'Arpa aumenta le corse per Roma in tutte le aree regionali, ma le taglia nella Valle Peligna». Il colpo di mannaia potrebbe abbattersi sulle corse già nei prossimi giorni con grande preoccupazione per centinaia di pendolari che quotidianamente raggiungono Roma per motivi di lavoro e di studio. «Se c'è una cosa da tagliare» rincara Di Nisio «è lo stipendio del presidente dell'Arpa e tutte le poltrone dei consigli di amministrazione che paghiamo noi cittadini. Un servizio pubblico inadeguato che con il carovita ed il trasporto ferroviario a pezzi, rimane l'unica possibilità di collegamento con Roma». Nei mesi scorsi Federcopa ha inviato all'assessore ai trasporti Di Matteo una petizione sottoscritta da 2.500 cittadini per scongiurare ulteriori tagli ai collegamenti. «Siamo convinti» conclude Di Nisio «che in questa fase di grande difficoltà per l' istituzione regionale sarebbe ancor più difficile giustificare un taglio dei servizi pagando con i soldi dei contribuenti stipendi ad una pletora di personaggi premiati esclusivamente per la loro appartenenza politica».