TERAMO. No all'aumento delle tariffe sull'A24. E' quanto emerso, con voto unanime, nella seduta di martedì del consiglio provinciale, in base all'ordine del giorno presentato dal consigliere di Rifondazione, Raimondo Sfrattoni.
Il documento impegna la Provincia a fare «richiesta di accesso agli atti per un eventuale ricorso» e «a incontrare la dirigenza della concessionaria Strada dei Parchi» per concertare politiche a vantaggio delle popolazioni locali, colpite dagli oneri dei pedaggi autostradali.
Il tutto si riferisce all'aumento attuato dalla società Strada dei Parchi dal 6 agosto scorso, mentre è ancora in discussione al Tar del Lazio la causa su precedenti rincari.
Nel frattempo, la Strada dei Parchi, in una lettera indirizzata al sindaco di Isola e alla Provincia, spiega gli aumenti: «Dopo il raddoppio della carreggiata tra Basciano e Teramo, sono stati adeguati i chilometri delle percorrenze autostradali sulla suddetta tratta, incrementandoli di 2,41 km. Ciò ha determinato un aumento dei pedaggi, per le auto, tra i 10 e 20 centesimi. Pur comprendendo le richieste, l'aumento non può essere revocato in quanto è un atto dovuto regolato da specifiche normative».