Se siete disabili o portate un bimbo nel passeggino a Chieti difficilmente riuscirete a salire su un autobus. Lo sa bene Simona Petaccia, disabile e presidente di Diritti Diretti, che la settimana scorsa ha aspettato invano un autobus sul quale salire senza difficoltà.
«E' un problema di cui siamo a conoscenza - afferma l'architetto Franco Chiacchieretta, presidente della Panoramica - ma non possiamo fare di più. Su un comparto macchine di quarantaquattro unità, infatti, sono dotati di pedana elettrica solo sedici autobus. Bisogna specificare che i mezzi sprovvisti di pedana sono stati acquistati quando non c'erano obblighi legislativi ed è impossibile applicarcele adesso, prima di tutto perché non sono predisposti e poi perché non sono omologati. Quando andranno in pensione verranno sostituiti da bus di ultima generazione. La signora Petaccia ha tutto il mio rispetto, ma così stanno le cose».
Le strade della città, inoltre, continua l'architetto, sono piene di dossi e buche e i marciapiedi sono alti e i percorsi dei mezzi pubblici accidentati. «In via Ugo Ricci e via Pianell puntualmente le pedane urtano sui dossi , per non parlare dei marciapiedi a volte troppo alti per gli autobus con pedane. E' sufficiente una piccola ammaccatura perché si blocchino e non escano più, per questo i mezzi passano molto tempo dai meccanici». Sono in arrivo quattro bus nuovi e questi saranno, ovviamente dotati di pedane elettriche per disabili. «La soluzione - continua Chiacchieretta - sarebbero le pedane meccaniche o manuali. Stiamo chiedendo alla Regione di riconoscere come contributo anche l'installazione di questo tipo di soluzione. Sarebbe l'ideale».
Di barriere architettoniche, culturali e sociali si parlerà domenica a Francavilla, in occasione del Fiaba Day, evento nazionale cui ha aderito anche la Provincia. «Una giornata - ha sottolineato l'assessore alle Politiche Sociali Maria Rosaria Sisto - per far capire ai cittadini che questo è un problema che riguarda tutti».