Iscriviti OnLine
 

Pescara, 30/04/2026
Visitatore n. 753.563



Data: 03/10/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Comune di L'Aquila, la maggioranza è in difficoltà. Piscina, biglietti bus, urbanistica Tante proteste e nessuna decisione

L'AQUILA. Quello di ieri pomeriggio è stato un consiglio comunale dal quale sono emerse tutte le difficoltà in cui si dibatte la maggioranza di centrosinistra che sembra sempre più sull'orlo di una crisi, se non politica, almeno di nervi. La seduta è stata caratterizzata da una serie di proteste. Hanno cominciato gli abitanti di Sant'Elia contrari alla realizzazione di case a canone agevolato da parte dell'Ater. Poi sono arrivati gli studenti universitari (rappresentati da Udu e Uds) che contestano l'aumento dei biglietti dei bus. Nel frattempo Sinistra Democratica ha chiesto le dimissioni dell'assessore allo sport.
In pratica i consiglieri comunali sono riusciti a discutere solo l'interrogazione sulla gestione della piscina comunale. Gestione che il Comune si appresta a revocare alla ditta Ati Acquachiara, sulla scorta di presunte inadempienze da parte della società rispetto al contratto d'appalto. La seduta si è poi sciolta per mancanza del numero legale, proprio quando stava iniziando l'esame della prima di una serie di delibere urbanistiche approdate ieri in aula. Il risultato è che per evitare il rischio di far saltare i progetti Ater e i relativi finanziamenti è stato necessario riconvocare il consiglio per martedì.
Ma andiamo con ordine.
PISCINA. Il consigliere comunale di Sinistra Democratica (gruppo da tempo fuori dalla maggioranza) Giustino Masciocco, si è letteralmente scagliato contro l'assessore allo sport Roberta Celi della quale ha chiesto le dimissioni.
Un attacco, dai toni durissimi, scaturito dalla risposta dell'assessore all'interrogazione presentata da Sd. Un documento che poneva alcuni quesiti circa la firma del contratto con la società, l'incasso dei canoni, l'applicazione dei contratti di lavoro al personale, il rispetto dell'offerta organizzativa e gestionale, le garanzie assicurative e la fideiussione. Una risposta «inadeguata» per il capogruppo di Sd, Giustino Masciocco, che si è rivolto alla Celi dicendole: «Lei è dannosa! Tolga dall'imbarazzo il sindaco e si dimetta». Il tutto per poi strappare platealmente i fogli con la risposta della Celi.
BIGLIETTI BUS. Nel primo giorno delle nuove tariffe dei biglietti e degli abbonamenti attuati dall'Ama, il consiglio comunale è stato interrotto da una trentina di studenti, appartenenti all'Unione degli universitarii e all'Unione degli studenti. I ragazzi sono entrati in aula mostrando alcuni striscioni del tipo «l'Ama non ci ama» oppure «pagare di più per essere presi e portati in giro». I manifestanti hanno ottenuto subito un incontro coi capigruppo e con il sindaco, ai quali hanno ripresentato la richiesta della revoca di tali aumenti, bollati come «ingiusti, tanto più a fronte di un servizio carente». Ma il sindaco Cialente ha confermato l'impossibilità di tornare alle vecchie tariffe in assenza di un adeguato sostegno regionale. Giustino Masciocco (Sd) ha suggerito di devolvere i proventi dell'aumento del biglietto al potenziamento dei servizi (cosa che l'amministrazione ha detto di voler fare) e non solo al risanamento delle perdite.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it