Iscriviti OnLine
 

Pescara, 30/04/2026
Visitatore n. 753.563



Data: 04/10/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Epifani: «Per dire no occorre tanto coraggio» La riforma dei contratti e lo strappo con Cisl e Uil

ROMA. Io signor no? «Lo dicono quelli che vogliono dicessi sempre sì», ma quando le questioni non sono a favore dei lavoratori e sono problematiche «bisogna avere il coraggio di dire no». Lo ha affermato il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, dopo le polemiche sulla sua posizione nel negoziato con Confindustria sulla riforma dei contratti. Il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, ha espresso l'intenzione di firmare l'accordo anche solo con Cisl e Uil.
«Appartengo ad una scuola di pensiero, prima che di formazione sindacale, nella quale prima di dire sì o no bisogna far valere un punto di merito», ha detto Epifani, aggiungendo che «quando le cose si fanno correttamente e servono ai lavoratori, allora si firmano gli accordi. Quando ci sono problemi - ha concluso il leader sindacale - bisogna avere il coraggio di dire no». Epifani ha quindi detto di sperare che la manifestazione della Cisl indetta per oggi «non sia contro la Cgil»: «Sarebbe paradossale - ha affermato, sottolineando che - un sindacato manifesta per le proprie idee». Richiamando la manifestazione del 27 settembre scorso della Cgil, Epifani ha ribadito: «Quando siamo scesi in piazza sabato scorso, lo abbiamo fatto per e non contro». Comunque ha proseguito il numero della Cgil, «non tocca a me giudicare. Mi dispiace non ci sia stata la possibilità di avere una manifestazione unitaria. Ma siccome il governo non dà risposte alle nostre richieste contenute nella piattaforma unitaria, c'è bisogno di stare in campo con iniziative che coinvolgano lavoratori e pensionati. Questa è la differenza tra chi voleva aspettare e chi no - ha concluso Epifani - scendere in campo dopo significa arrendersi senza provare a far valere le proprie ragioni».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it