PESCARA - Rifondazione parla di programma: ieri a Pescara il partito di Ferrero ha aperto il confronto che porterà alla definizione della propria Agenda per la svolta. Rifondazione ha scelto un cantiere aperto proponendo alcuni temi primari e le proprie idee, frutto anche di quanto ha fatto. Ieri nella sala della Provincia, si è parlato di "saperi" e di "ambiente e territorio" col rettore dell'Aquila Ferdinando Di Orio, l'ex assessore all'Urbanistica di Pescara Tommaso Di Biase e con Paolo Cacciari, ex assessore all'Ambiente di Venezia. Sui saperi Rifondazione punta su una legge regionale per la Ricerca, l'università e l'innovazione con gli obiettivi della permanenza in Abruzzo dei giovani e della facilitazione all'accesso per le fasce meno abbienti con le politiche per il diritto allo studio. Intende favorire l'innovazione dei saperi attraverso il finanziamento di progetti promossi da giovani ricercatori. In merito all'ambiente, intende promuovere l'equilibrio nella complementarietà tra le diverse aree territoriali, favorendo il policentrismo in un ambiente sano; fermare l'urbanizzazione della costa e delle campagne rendendole inedificabili (ad eccezione dei rustici agricoli funzionali alla conduzione aziendale) e prevedere la crescita delle città all'interno degli attuali perimetri urbanizzati (anche per favorire un'imprendoria di settore qualitativa in contrapposizione a quella basata sulla rendita e sul consumo irresponsabile del territorio); «avviare la cura del ferro e dell'acqua per una mobilità dolce: sviluppare la rete del ferro (Pescara-Roma, Metropolitana di costa e Treno dei parchi) e quella della portualità intermodale (in particolare poggiato sul nodo Pescara-Ortona)», come ha sottolineato Di Biase. Ma occorre anche «contrastare l'idea dell'Abruzzo petrolifero, quello del Centro oli e delle piattaforme sulla costa teatina e favorire invece lo sviluppo e la diffusione delle energie alternative rinnovabili».
Ampliare il patrimonio abitativo destinato all'affitto, per favorire l'accesso alla residenzialità per le famiglie a basso reddito, per i giovani e per i cittadini non stanziali è un altro degli obiettivi prioritari indicati da Rifondazione comunista. All'incontro di ieri hanno partecipato, tra gli altri il Rettore dell'università de L'Aquila, Ferdinando Di Orio; Emilia Di Nicola, segretaria Ccil Scuola; Fabio De Nardis, docente Università del Salento e responsabile nazionale Ricerca e università del PRC; Stefano Sensi, docente Università D'Annunzio e Università della California-Irvine; Maurizio Acerbo, della direzione nazionale del PRC; Angela Di Giovannantonio, Abruzzo Social Forum; Fabrizia Arduini, Rete Emergenza Ambiente Abruzzo; Giusto Di Fabio, Comitato Natura Verde; Andrea Ledda (docente Università de L'Aquila); il segretario regionale Marco Gelmini.