"Ho dichiarato che siamo aperti ad alleanze internazionali e ci piacerebbe che questo avvenisse con la Germania. Per noi è auspicabile un ingresso di Lufthansa in Alitalia, ma decideranno Alitalia e Lufthansa stesse". Silvio Berlusconi, in conferenza stampa con il Cancelliere tedesco Angela Merkel, durante l'incontro alla Cancelleria Federale, esprime un auspicio sul futuro partner che Compagnia aerea italiana sceglierà per la nuova Alitalia. Un auspicio che, naturalmente, è ben sostenuto dalla Lega che con Lufthansa avrebbe garanzie sul futuro dell'aeroporto di Malpensa. Anche se il numero uno di Air France-Klm, Jean Cyril Spinetta, a Roma la scorsa settimana, non ha posto più - come nella passata trattativa con Alitalia - veti sullo scalo varesino. Intanto, si è svolto oggi il primo incontro fra legali di Cai e i rappresentanti delle nove sigle sindacali di Alitalia per l'avvio della stesura dei contratti per piloti, assistenti di volo e personale di terra. Una riunione di tre ore in cui è stato definito un calendario di sei incontri con l'obiettivo di Cai di chiudere mercoledì prossimo, 15 ottobre. Ma i sindacati sono apparsi scettici su questa tempistica e il segretario nazionale della Filt Cgil Mauro Rossi - al termine dell'incontro - ha rifiutato questo "ennesimo ultimatum, di ultimatum ne abbiamo sentiti tanti. Per loro il traguardo è una data ma per noi - ha sottolineato - è un contratto collettivo di lavoro in grado di fare della nuova Alitalia un'azienda di successo". Compagnia Aerea Italiana, ha aggiunto Rossi, "é interessata a che le attività che acquisterà siano ancora vive ma se Cai non pone attenzione a come viene gestita l'azienda in questa fase commissariale rischia di trovarsi di fronte a qualche sorpresa, cioé che alcune attività aziendali arrivino morte. E' il caso, per esempio, della manutenzione interna o esterna, per conto terzi, o del simulatore che non si fa per contenere i costi e che però mette a rischio il rinnovo delle licenze". Tornando a Lufthansa, da Berlino è stato ribadito che la situazione dell'Alitalia viene seguita con attenzione. Riteniamo che il mercato italiano sia importante e interessante" ha riferito la portavoce della compagnia aerea tedesca. E l'amministratore delegato di Lufthansa Technical Training, Christoph Meyerrose, a margine della presentazione della scuola per tecnici manutentori aeronautici a Pescara, ha confermato che "sicuramente esiste un grande interesse perché l'Italia si trova in un momento molto, molto delicato". "Interessante - ha spiegato - naturalmente è la cooperazione che la Lufthansa sta avviando in questo settore. La Lufthansa è interessata alla cooperazione", ma a dare una risposta "dovranno essere i politici. Sicuramente - ha osservato - è bene che ci sia una compagnia di bandiera, che ci sia una compagnia che prenda e si assuma la responsabilità di tutti i voli che attualmente ha l'Alitalia". Quanto all'altra compagnia che potrebbe entrare in gioco per Alitalia, cioé British Airways, il presidente Willie Walsh - in un'intervista pubblicata oggi dal quotidiano El Mundo - ha affermato che Alitalia sopravvivrà solo se si applica il piano di Cai aggiungendo che "ci piacerebbe intavolare un rapporto" con la Nuova Alitalia "che non va pensato in termini di investimento. Chissà, si potrebbe formare un'alleanza ma - avverte - solo se c'é una ristrutturazione"