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Pescara, 30/04/2026
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Data: 07/10/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
Pdl, a giorni il candidato presidente: Chiodi è pronto. Quagliariello aggancia l'Udc, Cesa duro con i dipietristi

PESCARA - Entro la settimana si conoscerà il nome del candidato governatore del centrodestra: lo ha assicurato ieri a Pescara il senatore Gaetano Quagliariello, che per Forza Italia sa curando le elezioni abruzzesi. La "rosa" è quella nota: Filippo Piccone e Giuseppe Tagliente per Forza Italia, con la disponibilità aggiuntiva di Maurizio Scelli, Fabrizio Di Stefano per An, e poi Gianni Chiodi, "esterno" ma di area forzitalica. Ed è proprio Chiodi ad essere ad un passo dalla candidatura: ieri l'ex-sindaco di Teramo è tornato da Roma dove ha ottenuto nuovi, favorevoli riscontri sul suo nome. Per Di Stefano si parla dell'incarico a coordinatore regionale del Pdl, una volta fissato il partito unico del centrodestra. Quagliariello: «Innovamento e trasparenza, sono questi gli elementi-chiave alla base delle alleanze in vista delle regionali. Le alleanze dovranno dare un segnale di rinnovamento e non essere un caravanserraglio che si sfasci subito dopo».
Quanto alle dichiarazioni pescaresi di Antonio Di Pietro sull'Udc, Quagliariello dice di avere «un altro stile politico rispetto a Di Pietro e un altro rispetto verso avversari e amici». E in serata Quagliariello ha incontrato la delegazione Udc composta dal plenipotenziario per l'Abruzzo Antonio De Poli, Rodolfo De Laurentiis, Antonio Menna e Lino Silvino.
De Poli, entrando nella sede regionale di Forza Italia a Pescara dove si è svolto l'incontro, ha commentato le dichiarazioni di Di Pietro nei confronti del suo partito mantenendosi in linea con quanto dichiarato dal segretario nazionale, Lorenzo Cesa: «La differenza tra noi e Di Pietro, da cui non accettiamo predisce, è che noi esistiamo con le nostre idee, i nostri programmi, le nostre proposte indipendentemente dal nostro avversario politico. Lui esiste solo perchè accecato dall'odio verso Berlusconi. Noi abbiamo votato ripetutamente per Orlando come presidente della Commissione di Vigilanza Rai, lui invece ha rifiutato di votare Buttiglione come vice presidente della Camera».
L'incontro con Quagliariello si è concluso con un arrivederci a domani, quando Pdl e Udc confronteranno i programmi. L'intesa è vicina, l'Udc propone De Laurentiis come candidato governatore, ma in realtà è disponibile ad accettare Chiodi. In una nota congiunta Pdl-Udc si afferma che «nel corso dell'incontro è stata presa in considerazione la situazione politica della Regione ed è stata avviata una riflessione sulle urgenze e sui programmi ai quali affidare il rilancio dell'Abruzzo. In merito a possibili alleanze che partano dal territorio, in vista delle prossime elezioni regionali le due delegazioni si sono trovate d'accordo sul privilegiare l'aspetto programmatico e, eventualmente, la necessità di assicurare coesione e qualità alla compagine governativa che avrà il difficile compito di rilanciare la Regione. A tal fine per domani è stato fissato un incontro tra le due commissioni incaricate per il Pdl e per l'Udc di redigere i programmi, per valutare se vi sono le condizioni per continuare il confronto ed eventualmente arrivare a un accordo elettorale». Insomma, l'intesa è a un passo.

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