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Pescara, 30/04/2026
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Data: 08/10/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
«La Sangritana è sana, attacchi pretestuosi». La presidente Di Lorenzo replica a Uil, Cisal e Ugl. Smentite anche le accuse di promozioni facili

LANCIANO - «Le sigle sindacali (Uil-trasporti, Ugl, Faisa-Cisal, ndr) che hanno attaccato la gestione della Sangritana hanno messo in atto un'azione strumentale e un comportamento scorretto; si è voluto fare politica in prossimità di campagne elettorali, con attacchi pretestuosi, visto che in questa azienda i diritti dei lavoratori sono pienamente rispettati». La presidente della Sangritana, Loredana Di Lorenzo, replica alle accuse e ribadisce che «si sta lavorando con serietà perché l'azienda sia in grado di affrontare le sfide future e i risultati stanno arrivando». Premesso che al momento del suo insediamento era in esercizio solo la vecchia tratta Lanciano-San Vito, la Di Lorenzo dice: «Non abbiamo cancellato il Treno della Valle, ma fatto inserire nel programma dei Patti territoriali Sangro-Aventino: sarà ripristinato alla conclusione dell'opera, quando non ci saranno più problemi di sicurezza, e comunque siamo riusciti ugualmente a garantire una presenza di turisti e villeggianti anche nelle zone interne con i "Viaggi della Provincia": per noi il turismo ferroviario rappresenta il futuro della regione».
«La Sangritana - precisa la Di Lorenzo - non ha consulenti, ce n'è uno solo, esperto in materia ferroviaria, con un incarico contrattualizzato già dalla gestione Ferretti. Non ci sono trasferimenti punitivi e promozioni facili: il 16 aprile scorso, abbiamo approvato con tutte le sigle sindacali una nuova organizzazione aziendale condivisa e sottoscritta da tutti secondo il Piano d'Impresa che naturalmente ha comportato spostamenti e cambiamenti. Non ci si è lanciati in nuove assunzioni, nonostante l'esodo di oltre 40 unità lavorative, a differenza di quanto fatto dalla vecchia gestione. Abbiamo ridotto di due terzi le spese di rappresentanza e gli incentivi ad alcune figure apicali erano stati già introdotti dalla passata gestione».




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