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Pescara, 30/04/2026
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Data: 08/10/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
Sosta selvaggia a Chieti, guerra solo a parole. Caos di auto al terminal dei bus e in via Herio. Proteste degli autisti. L'assessore Febo annuncia: metteremo delle sbarre all'ingresso

Guerra a "sosta selvaggia": non si contano le volte che gli amministratori comunali l'hanno dichiarata, ma i propositi sono rimasti tali. La battaglia non è stata vinta. E la città, specie nelle aree del centro storico, si trasforma per molte ore del giorno "zona franca" per automobilisti indisciplinati, a danno di tutti gli altri cittadini e degli esercenti che svolgono la loro attività in queste arterie, malgrado i divieti di parcheggio a lato e sui marciapiedi per macchine private, furgoni e camioncini. Altro che centro storico bello e appetibile per i turisti! E', invece, sporco, brutto e invivibile.
E' tale l'arbitrio di molti ad occupare spazi impropri - senza che vi via un vigile urbano a sanzionare comportamenti illegali - che il "fenomeno" si estende persino e a danno dei mezzi pubblici, spesso impossibilitati a transitare per le auto ferme ai lati delle strade. E accade da tempo anche nelle aree del terminal bus di viale Gran Sasso e largo Cavallerizza con la esasperazione - è anche un problema di sicurezza per autisti e viaggiatori - dei conducenti dei pullman di linea urbana ed extra urbana. Un rimedio a questa ultima situazione è stato trovato al termine di un incontro tenutosi in Prefettura con la partecipazione dei responsabili delle autolinee Arpa e La Panoramica e del Comune di Chieti e dei sindacati.
«Gli autisti, società di riferimento e sindacati hanno mille e più ragioni per protestare», riconosce l'assessore ai trasporti e lavori pubblici Luigi Febo. Aggiunge: «Abbiamo pensato di posizionare delle sbarre agli ingressi dei terminal di largo Cavallerizza e via Gran Sasso per consentire che i pullman possano entrare ed uscire, fare manovra senza rischi per nessuno. Cosa che oggi spesso diventa impossibile per la presenza di auto private parcheggiate». Ma basterà? «Naturalmente impegneremo il Corpo della Polizia municipale ad attivarsi, ma è noto a tutti che quella struttura ha un organico assai ridotto rispetto al necessario».
Intanto sembra essere risolta la questione relativa ai tempi di percorrenza dell'uno barrato e del tre barrato de La Panoramica. Dice Febo: «L'accordo raggiunto prevede l'aumento di cinque minuti dei tempi di percorrenza del bus tre barrato, mentre per l'uno barrato si procederà ad una deviazione della linea per via Feltrino con alcune migliorie viarie che sono allo studio. Ma occorre che gli automobilisti siano più disciplinati e rispettosi dei divieti di sosta, altrimenti tutto si vanifica».




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