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Data: 10/10/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
Trenitalia taglia gli indennizzi, agenzie di viaggio in rivolta

Eurostar soppressi, servizi ridotti, ma costi di biglietteria più elevati ed a carico degli utenti. E' la beffa a cui potrebbero andare incontro gli utenti della fascia adriatica, se dovesse andare in porto la strategia messa in campo da Trenitalia, che vuole tagliare le già modeste provvigioni agli agenti, in vista del rinnovo del contratto alle agenzie di viaggio per la vendita dei biglietti. «Una manovra - denuncia Quinto Ippoliti, presidente della Fiavet Abruzzo e Molise - che prevede il mantenimento delle tariffe solo per chi fa il biglietto attraverso internet o nelle stazioni». Chi non ha usa il computer oppure si trova in zone dove le biglietterie sono state soppresse e le stazioni chiuse, secondo la proposta Trenitalia, dovrà pagare un prezzo più alto per il biglietto costituito dai diritti di agenzia che le Ferrovie hanno detto, chiaro e tondo, di non voler più versare. «Se Trenitalia non rivedrà la sua proposta al ribasso - dichiara Ippoliti -, le agenzie di viaggio, per protesta, restituiranno la licenza per la vendita dei biglietti. Diversamente saremo costretti a far pagare i diritti d'agenzia ai clienti che dovranno sopportare un disagio doppio: il costo aumentato e le biglietterie chiuse nelle stazioni».

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