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Pescara, 30/04/2026
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Data: 12/10/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Pd: via libera alla candidatura di Costantini. L'assemblea regionale del partito a Sulmona rilancia l'intesa con Idv e Udc

PESCARA. Il Pd dà il via libera alla candidatura di Carlo Costantini alla presidenza della Regione. Nell'assemblea regionale del partito, riunita ieri pomeriggio a Sulmona, è stato approvato un documento in cui si sottolinea che «mai è stato posto un veto al candidato dell'Italia dei valori: chiediamo che sia la coalizione abruzzese a decidere la guida, l'alleanza, il programma».
Il partito è pronto a ricucire lo strappo con l'Idv «per l'unità del centrosinistra», anche con un passo indietro da parte del presidente vicario della Regione Enrico Paolini, che aveva già dato la sua disponibilità a candidarsi. Nel documento, stilato al termine dei lavori a cui hanno partecipato il segretario regionale Luciano D'Alfonso e l'ex sottosegretario Giovanni Lolli, non viene messa sotto silenzio la «preoccupazione per la rigidità delle posizioni» emerse nel corso del confronto con l'Italia dei valori. L'idv, infatti, ha indicato come «non negoziabili» la candidatura a presidente di Carlo Costantini e la cancellazione degli indagati dalle liste. Nel partito prevale, però, la volontà di proseguire il dialogo e realizzare quel progetto iniziale che allarghi la coalizione. Il Pd riafferma nel testo l'intenzione di estendere l'alleanza «a tutte le componenti attualmente all'opposizione del governo nazionale, in particolare a una forza moderata e responsabile quale l'Udc». A questo mirano gli sforzi diplomatici del Partito democratico che, a Roma e Pescara, sta portando avanti contatti destinati a stringere l'intesa definitiva nel giro di poche ore. Domani sera, infatti, si riunirà di nuovo il tavolo della coalizione dal quale dovrà uscire l'assetto per le elezioni del 30 novembre. Nel giorno dell'assemblea a Sulmona, alla quale erano presenti pochi delegati, arriva però la bordata dell'ex consigliere regionale Bruno Di Masci.
«Tutti gli assessori della giunta Del Turco dovrebbero restare a casa», dice il rappresentante del Pd candidato alle primarie di domenica prossima, «hanno portato la regione allo sfascio e sarebbe opportuno che si facessero da parte. Sarebbe questo il vero segnale di rinnovamento della politica». Polemica la mancata partecipazione all'assemblea da parte del dirigente regionale del partito Marco Presutti. Secondo lui, Stefania Pezzopane, presidente della Provincia dell'Aquila e incaricata di guidare i lavori assembleari, ha innescato uno scontro «di taglio campanilistico» sull'apertura a Pescara della nuova sede della Regione che rischia di lacerare il partito.

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