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Pescara, 30/04/2026
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Data: 14/10/2008
Testata giornalistica: Il Centro
A Pescara torna l'allarme micropolveri. Superati di nuovo i limiti. L'Arta avverte: «Qualità dell'aria pessima»

PESCARA. La città è tornata a respirare veleni. Gli ultimi dati delle centraline, che registrano i valori degli inquinanti, hanno segnalato una nuova emergenza per lo smog. Le famigerate micropolveri, cioè gli inquinanti più pericolosi per la salute umana, hanno superato in diverse di nuovo zone i limiti stabiliti dalla legge per la sicurezza della popolazione.
Ma sono stati indicati valori alti anche per il biossido d'azoto, l'ozono e il benzene. L'Arta ha inviato un rapporto dettagliato al sindaco sulla situazione dell'inquinamento e nel documento figurano delle valutazioni inquietanti che non lasciano spazio a dubbi: i giudizi sulla qualità dell'aria nelle strade sottoposte a misurazioni, espressi dai tecnici dell'agenzia per l'ambiente sulla base dei parametri europei, vanno da scadente a pessima.
Qualche settimana fa l'assessore al traffico, Antonio Blasioli - che ora ha deciso di osservare un inconsueto silenzio stampa - aveva assicurato che sarebbero riprese le domeniche ecologiche, nel caso di un peggioramento della qualità dell'aria. Le isole pedonali, secondo le sue previsioni, dovrebbero tornare da domenica 26.
ALLARME MICROPOLVERI. La tregua, con le micropolveri basse, è durata tutta l'estate scorsa, ma ora è finita. Questo inquinante, chiamato in gergo tecnico Pm10, è ripreso a salire improvvisamente. Gli ultimi dati delle centraline, riferiti a venerdì scorso, hanno segnalato 57 microgrammi per metro cubo in piazza Grue e 55 in via Sacco, contro il limite di 50 fissato dalla legge. Non è stato rilevata, invece, via Firenze, considerata una delle strade più inquinate della città. Si è salvata solo la zona del teatro D'Annunzio, dove sono stati indicati 34 microgrammi. I superamenti di piazza Grue, dall'inizio dell'anno, sono saliti così a 53 giorni, mentre via Firenze resta ferma a 47.
SALE ANCHE IL BIOSSIDO. Troppo alti anche i valori del biossido di azoto, altro inquinante derivante dal traffico. In corso Vittorio e in via Firenze sono stati toccati, rispettivamente, 117 e 111 microgrammi per metro cubo. Queste cifre sono al di sotto del limite, ma sono considerate comunque elevate.
ARIA PESSIMA. Teatro D'Annunzio, scadente; piazza Grue, pessima; via Firenze, scadente; viale D'Annunzio, scadente; corso Vittorio, scadente; via Sacco, pessima. Ecco il giudizio che i tecnici dell'Arta hanno dato all'aria che respirano i pescaresi. La valutazione viene fatta tenendo conto dei parametri dell'Unione europea sull'inquinamento. Ad esempio, quando il Pm10 supera i 50 microgrammi, l'aria viene considerata pessima. Se il biossido va oltre i 111 microgrammi, come è accaduto venerdì sul Corso, allora il giudizio è scadente.
PARERE DELL'ESPERTO. Lo smog è tornato a crescere per il traffico, ma anche per le condizioni meteo. E' quanto sostiene il direttore del settore chimico dell'Arta, Luigi Pettinari. «I valori dell'inquinamento sono così alti perché in questi giorni non c'è vento» spiega il tecnico «l'aria è praticamente ferma e la presenza dell'umidità favorisce l'accumulo dello smog». Secondo Pettinari, l'aumento dei valori di alcuni inquinanti, rispetto all'anno scorso, sarebbe del tutto casuale. «Certo, con la riapertura delle scuole, il traffico è aumentato» afferma «ma la qualità dell'aria dipende anche dalle condizioni meteo». «Giovedì, prossimo, però» conclude Pettinari «il tempo dovrebbe cambiare e il vento dovrebbe spazzare via lo smog».

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