Vertice con l'assessore Di Matteo e tutti i sindaci della vallata.
SCAFA. Un progetto che ha suscitato il grande interesse delle popolazioni, sindaci e amministratori dei centri della media Val Pescara. Si tratta della costruzione di una metropolitana leggera Pescara-Scafa, idea elaborata e presentata nel tendone di piazza Matteotti dall'assessore regionale ai trasporti Donato Di Matteo e dagli amministratori di Scafa. La città del Lavino diventerebbe in questa maniera capolinea e centro di smistamento dei viaggiatori per tutti i paesi del circondario. Il progetto richiederebbe un investimento complessivo che ammonta a un totale di 100 milioni di euro.
L'idea progettuale è quella di realizzare un raddoppio della ferrovia dal capoluogo adriatico fino a Scafa, nel cuore della Val Pescara, per consentire un collegamento diretto, rapido, confortevole e in grado di soddisfare le esigenze delle centinaia di pendolari che giornalmente devono raggiungere Pescara per lavoro o per andare a scuola.
«Ma anche per alleggerire le infrastrutture viarie di un traffico veicolare che è giunto al limite della saturazione», ha detto l'assessore regionale, «soprattutto nelle ore mattutine e pomeridiane, quando ai veicoli dei pendolari si sommano anche quelli dei trasportatori».
Rilevi sui dati di traffico dicono che sulla Tiburtina nelle ore di maggiore intensità si verificano oltre trentamila passaggi.
Una situazione che appesantisce l'immagine di un territorio che comincia a risentire i segni dell'inquinamento ambientale, acustico, di alti contenuti di polveri leggere nell'aria e che denuncia la sofferenza delle infrastrutture e dei servizi esistenti. Non c'è stato un solo sindaco che non abbia aderito fermamente alla proposta di Di Matteo, dicendosi disposto a sostenerla fino in fondo.
Dino Marangoni, il primo cittadino di Scafa, ha dato tutta la disponibilità della sua amministrazione a studiare le soluzioni più idonee per realizzare le strutture necessarie ad accogliere un capolinea a Scafa.
Osvaldo Trovarelli, sindaco di Lettomanoppello, si è dichiarato entusiasta, «perché renderebbe molto più agevole il collegamento con il nostro paese e soprattutto con il territorio montano della Maielletta dove ci sono le stazioni turistiche invernali».
Enisio Tocco, sindaco di Alanno, ha aderito in maniera incondizionata: «Il nostro centro dista pochi chilometri da Scafa e nella vallata ci sono importantissime industrie con centinaia di lavoratori pendolari, ma il paese ha anche immense risorse agricole che vanno tutelate dall'inquinamento ambientale».
I soldi da destinare al progetto metropolitana sarebbero il 60 per cento dei fondi disponibili da parte dell'assessorato ai trasporti.
All'incontro hanno partecipato Luigi De Collibus, dell'assessorato regionale, e Luciano D'Alfonso, sindaco di Pescara che, nel chiudere il convegno, ha svolto una ricognizione complessiva sulla situazione economica del territorio interno che avrebbe bisogno proprio di un più efficace collegamento con i due poli centrali: a est con Pescara e a ovest con Roma.