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Data: 17/10/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Statali. Scioperi regionali. Decreto Brunetta: stop ai permessi sindacali

Scioperi nel pubblico impiego nella prima metà di novembre a sostegno della vertenza per il rinnovo del contratto. Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato per il 3 novembre lo sciopero dei lavoratori delle regioni del centro, per il 7 di quelli del nord, mentre il 14 a fermarsi saranno sud e isole. Le organizzazioni hanno reso noto il calendario della mobilitazione, dopo che è fallito l'ultimo tentativo di conciliazione al ministero del Lavoro. Il pacchetto prevede anche un successivo sciopero generale nazionale. La vertenza riguarda il rinnovo del biennio economico 2008-2009. Il nodo è quello delle risorse economiche, considerate insufficienti dal sindacato. Uno stanziamento, quello del governo (tre miliardi per le amministrazioni statali e altri tre per il resto della pubblica amministrazione) che secondo il ministro Brunetta consentirà invece di fare un contratto onesto. La pensa diversamente il sindacato, che chiede l'apertura di un tavolo a Palazzo Chigi.
Intanto il ministro Brunetta ha firmato il decreto che stabilisce la riduzione dei distacchi e dei permessi sindacali. Il provvedimento comporta una riduzione di 237 dipendenti in distacco sindacale a partire dal 1 gennaio 2009 (il loro numero salirà a 710 a partire dal 1 gennaio 2011) e che in questo modo torneranno a disposizione delle amministrazioni di appartenenza. Sempre a partire dal 1 gennaio 2009 verranno inoltre ridotti i contingenti dei permessi orari per un ammontare complessivo di 146.212 ore (saliranno a 438.636 ore a partire dal 1 gennaio 2011). Il provvedimento comporterà un recupero di 348 uomo/anno nel 2009 fino ad arrivare a 1.042 uomo/anno nel 2011. Tale recupero di efficienza è stimato in 9 milioni di euro dal 1 gennaio 2009 fino ad arrivare a circa 30 milioni di euro dal 1 gennaio 2011.

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