PESCARA. La premessa è questa: alcune settimane fa, è stato presentato un esposto-denuncia anonimo alla procura della Repubblica di Pescara per un presunto imbroglio nel concorso per assunzioni a tempo indeterminato alla Gtm. La notizia, fresca fresca, è che nove dei dieci nominativi segnalati alla magistratura hanno superato la prova di preselezione. Le graduatorie sono a disposizione, messe in bella mostra nel sito dell'azienda di trasporto pubblico locale: www.gtm.pe.it. Il fatto che costoro abbiano superato la prima fase del concorso, che è stata molto severa, non significa nulla. Rimane la coincidenza, però. E rimane anche la curiosità di vedere come andrà a finire. Le prove orali dovrebbero esserci tra una decina di giorni.
I concorsi pubblici riguardano assunzioni a tempo indeterminato in aree specifiche: direzione generale parametro 140, risorse umane parametri 140 (due) e 175, tecnica parametro 193, amministrazione parametri 140 e 175, movimento parametro 140.
Nell'esposto-denuncia, si parla di «accordi politici raggiunti all'interno dell'azienda fra alcuni dirigenti e i loro referenti politici» e viene sottolineato che «i bandi appaiono redatti in maniera non congrua e, quindi, destinati a creare situazioni di vantaggio a favore solo di alcuni futuri partecipanti». Tutto da dimostrare, sia chiaro. A proposito di politica, bisogna aggiungere che nell'ambiente del centrodestra questi concorsi, proprio in virtù di quanto portato a conoscenza della magistratura, non sono visti con occhio favorevole. Se i vincitori saranno davvero quelli indicati nell'esposto denuncia e se dopo le imminenti elezioni regionali il centrodestra andrà al governo, potrebbero esserci pesanti provvedimenti.