Una lettera top secret dell'assessore Blasioli svela il piano per il blocco festivo alle auto
Tornano. Eccome se tornano. Sebbene in una formula roveduta e corretta, al ribasso. Fino a fine anno ci saranno solo due domeniche ecologiche. La prima il 16 novembre, l'altra il 14 dicembre. Poi se ne riparlerà col nuovo anno. Inutile, secondo l'assessorato alla mobilità, avviare il provvedimento di chiusura al traffico i primi di novembre vista la ricorrenza dei defunti, tanto meno a fine mese per gli ultimi comizi elettorali e il voto regionale, né a dicembre per lo shopping natalizio. La salute può sempre attendere. Le nuove regole delle domeniche ecologiche prevedono che la circolazione sia interdetta per la prima volta anche su corso Vittorio Emanuele, da via Michelangelo a nord a via Venezia a sud, e ad est da via Fabrizi, mentre si potrà circolare solo su via Carducci.
E i motivi di questa scelta vengono elencati in una lettera ancora top secret che l'assessore Blasioli ha scritto ai colleghi. L'intervento più efficace, secondo l'assessore, è la chiusura dell'arteria principale della città, così il traffico si riverserà su via Ferrari o sulla riviera, bloccando le auto che si riversano a Pescara la domenica pomeriggio. Il divieto di transito riguarderà solo il quadrilatero centrale e non più Porta nuova che potrebbe essere interessata dal provvedimento anti-smog solo col nuovo anno. Anche per una questione economica: pare infatti che il comando dei vigili durante un incontro con l'assessore alla mobilità abbia posto il problema della necessità di una segnaletica fissa, almeno 200 paline, senza la quale il lavoro dei vigili rischia di essere vanificato. Tanto che il giudice di pace recentemente ha annullato duemila contravvenzioni sulle domeniche ecologiche. Allora meglio dotare un'unica zona di segnaletica al fine di consentire alla polizia municipale una presenza efficace. Anche l'orario di chiusura al traffico cambia: non più dalle 13 ma dalle 14 alle 19. Spazio alle manifestazioni, con la necessità di garantire una corsia per i disabili e per i mezzi di soccorso nelle strade chiuse al traffico. Poi ci saranno i parcheggi di scambio a garantire i posti alle auto interdette alla circolazione e sarà possibile monitorare l'efficacia del provvedimento per la presenza sul Corso di una centralina fissa dell'Arta. Mentre le domeniche ecologiche sono certe, il dibattito sul traffico resta ancora aperto. Martedì e mercoledì prossimi ci saranno due giornate di studio sul piano urbano del traffico. Martedì si riuniranno i tecnici della mobilità e della polizia municipale per un esame dello stato di attuazione del Put con l'intervento dell'ingegner Stefano Ciurnelli che ha redatto il piano. Il giorno seguente ci sarà una seduta aperta a consiglieri e assessori dalle 9 alle 13 su temi di mobilità e ambiente con i dirigenti delle società di trasporto pubblico locale, l'Arta, l'Aci, l'assessore regionale all'ambiente Caramanico, l'ex consigliere Torlontano e l'ex assessore al traffico Mancini.