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Pescara, 06/05/2026
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18/10/2008
Il Messaggero
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Avezzano. Trasporti, è caos. Studenti in ritardo, il preside: denunciate le Ferrovie
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AVEZZANO - Il preside del liceo Scientifico di Avezzano Angelo Bernardini ha perfezionato nella giornata di ieri un avviso per le famiglie che con ogni probabilità verrà diffuso nella giornata di oggi e che comunque è già ufficiale con il quale invita i genitori degli alunni della sua scuola a denunciare Ferrovie dello Stato per inadempienza contrattuale. Il ragionamento del dirigente dell'istituto scolastico più frequentato della Marsica con i suoi 1800 alunni è molto semplice. Le Ferrovie hanno un contratto con la Regione e per questo hanno dato la disponibilità a ottemperare a determinati orari. Il fatto è che il treno che dovrebbe portare a scuola gli alunni per partecipare alla prima ora di lezione arriva in ritardo. Costantemente. Dunque al suono della campanella mancano spesso tutti i frequentanti che raggiungono Avezzano col treno dal momento che provengono o da Carsoli e Tagliacozzo o da Celano e zone limitrofe. Uno stillicidio quotidiano che non va preso sotto gamba: si tratta di una vicenda in base alla quale si potrebbe configurare una certa qual forma di evasione degli obblighi scolastici. L'attacco alla funzionalità della scuola, insomma, passa anche attraverso l'inefficienza dei servizi pubblici. Visto che il ministro Brunetta sostiene di voler rimuovere i dirigenti che non funzionano, metta mano alle ferrovie e accerti le responsabilità visto che qui il danno è gravissimo. Il preside Bernardini, fine conoscitore della legislazione scolastica essendo, tra l'altro, dirigente sindacale, ex presidente dell'ex Irrsae, politico di razza e tutto il resto va giù duro con i commenti: «Se partiranno le denunce non potrò che essere felice - commenta - l'anno passato un mio collega scrisse una lettera di protesta che io volentieri firmai ma che non produsse alcun esito. Dunque passiamo alle maniere forti».
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