Iscriviti OnLine
 

Pescara, 06/05/2026
Visitatore n. 753.715



Data: 19/10/2008
Testata giornalistica: Il Centro
«Sì alle ferrovie, no alle cave» La Cgil condivide la strategia. Verrocchi plaude alla proposta del vicesindaco Susi

SULMONA. La Cgil caldeggia la proposta lanciata dal vicesindaco Palmiero Susi - l'istituzione in città della sede direzionale e operativa della Rail One al posto di cementificio e cave - e chiede di aprire la discussione. «Prendiamo atto», afferma Damiano Verrocchi della segreteria provinciale Cgil, «della volontà dell'amministrazione comunale di archiviare definitivamente il progetto del cementificio». Il progetto del cementificio, presentato dall'imprenditore Carlo Toto proprietario anche di Rail One, società di trasporto ferroviario, ha suscitato polemiche. «La Cgil», riprende Verrocchi, «ritiene che vada potenziato lo scalo ferroviario di Sulmona e l'attuale raccordo già esistente all'interno del nucleo industriale per avere un collegamento diretto tra il centro manutentivo di Rail One e le direttrici ferroviarie già esistenti sul territorio».
L'iniziativa sarebbe, inoltre, in linea con il protocollo d'intesa, firmato nei mesi scorsi da istituzioni e parti sociali, per il rilancio del territorio. Il documento, infatti, prevede di incrementare le vocazioni del territorio insieme alla valorizzazione delle specializzazioni «nei settori dell'elettronica, delle telecomunicazioni, delle energie rinnovabili e dell'agroalimentare».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it