PESCARA. «Faremo di Pescara la città delle due ruote». Così l'assessore alla mobilità Antonio Blasioli, ricordando che Pescara «è ufficialmente socio fondatore del Club delle Città per il Bike Sharing, un importante organismo che insieme con i Comuni di Firenze, Bari, Verona, Brescia, Modena, Prato, Parma e Terni rappresenta un passo fondamentale e innovativo per la mobilità sostenibile e la vivibilità cittadina». Bike sharing, ossia bici a noleggio che vengono utilizzate grazie ad una tessera capace di assicurarne l'utilizzo gratuito entro certi tempi e parametri. In Italia ci sono brillanti esempi come Modena e Brescia che hanno entrambi 224 bici a disposizione. Modena ha peraltro proposto il sistema nell'ambito dei parcheggi di scambio di cui la città è dotata. «La nostra intenzione» ha spiegato Blasioli «è quella di fare tesoro di tali buoni esempi e applicarli il prima possibile alla nostra realtà cittadina, predisponendo tutto il necessario sia per l'acquisizione delle biciclette, che per la manutenzione, passaggio importante per rendere certo il servizio per il futuro e pensando ad un posizionamento delle postazioni in punti strategici, come parcheggi di scambio, terminal bus e stazione ferroviaria, oltre alle postazioni più prettamente cittadine». Ma il capogruppo del Pdl, Luigi Albore Mascia, la vede così: «Pescara soffoca nelle polveri e nel biossido di azoto, e intanto la giunta D'Alfonso gioca con le domeniche ecologiche e la salute dei cittadini».